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STO STUDIANDO...

Thorn di VillaBonninnna!!

OGGI IL MIO UMORE E'...

Uappi pin pabalon digei!!!

ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


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MERAVIGLIE


1) il sesso


Che ve lo dico a fare!!!!
Oh, Louisiana
Piove su di noi
Le nostre catene
Louisiana
Resti ad aspettare
E arriva il momento
Di cavalcare il fulmine
Louisiana
Oh, Louisiana
L’ ultima sigaretta
Miccia al tabacco
Poi il mio trono esplodera`
Apritevi finestre
Suonate campane
Il mostro nero elettrico
Oh, Louisiana
Piove su di noi
Strade imperfette
Niente vuol cambiare
Ma tutto brucia gia`
Bruciano i deserti
Dell’ umana carita`
Louisiana
Piove su di noi
Louisiana
Piove, piove
Sul continente di carta
Piove, piove
Un oceano di carta




I know I know for sure
That life is beautiful around the world

Penso di poterlo dire!!!!!




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martedì 28 ottobre 2008 - ore 15:29



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Oh mio angelo,
il tuo sguardo bastò, a cambiare i giorni miei
e in quell’attimo, il tempo scappò,e di noi si è, scordato ormai
Ma la vita è bella perché, è imprevedibile,
lasciati portare lei sa.
Prendere la vita com’è ,com’è difficile
c’è una sola certezza in me.
E’ per te, per te,per te, perdutamente,
che farei dell’impossibile, e dei sogni la realtà,
e dei miei pensieri, sei tu il punto fermo,
sei nel cuore oppio, fuoco e ossigeno.
Questo amore piegò odio ed invidia
perché è inviolabile,
e con occhi chiusi, siamo in volo senza più ferirsi
non scendiamo se non vuoi
E se sto sognando vi prego non svegliatemi,
questa è la mia vita, e voglio dirti che,
E’ per te, per te , perdutamente
e perduto follemente
il mio mondo è per te.
Sei nei miei pensieri, e nei desideri
come nel DNA.
Quando tu non ci sei
sei nell’aria che respiro,
sei nel cuore oro, luce e ossigeno.


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martedì 7 ottobre 2008 - ore 16:55



(categoria: " Vita Quotidiana ")


e son tornato single...


Ti stavo a guardare
Nel silenzio..
Il senso dello spazio dello spazio ci divide già
Mi fermo qui, davanti a questo muro
Ogni parola non ha più peso dell’aria
Che si confonde in noi
Non respirare
Questo momento non ha età
E un vago senso di vuoto ci colora
Ti prego lasciami solo!
Io, scatto senza volo!
Io, cuore senza amore!
Io, re del mio silenzio
Già...
Tutto è lontano
La gioia e la malinconia
E ogni pensiero non ha più peso dell’aria
Che si confonde in me
Quando tutto è qui, quando tutto è fermo
Non chiedo pietà, chiedo di lasciare che tutto passi
Perché non so più amare!
Io, scatto senza volo!
Io, cuore senza amore!
Io, cuore senza amore!
Io, re del mio silenzio!
Volo, volo
Volo, volo
Volo, volo
Volo, volo
CADO!!

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giovedì 18 settembre 2008 - ore 09:50



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Era il 1989, i miei pensieri erano corti
i miei capelli erano lunghi
intrappolato in una forma tra ragazzo e uomo
lei aveva 17 anni ed era ben oltre il periodo di mezzo
era estate nel Michigan del nord

schizzare verso la barra di sabbia
parlare attorno al fuoco da accampamento
sono le semplici cose della vita
come il quando e il dove
non avevamo internet
ma, amico, non dimenticherò mai
il modo in cui la luce della luna
splendeva sui capelli di lei

e provavamo cose diverse
e fumavamo cose divertenti
facevamo l’amore fuori, accanto al lago
con sottofondo la nostra canzone preferita
sorseggiando whiskey dalla bottiglia
senza pensare al domani
cantando "Sweet Home Alabama" per tutta l’estate
cantando "Sweet Home Alabama" per tutta l’estate

cogliendo lo strabismo divergente dalla banchina
guardando le onde infrangersi sugli scogli
lei avrà per sempre una parte nella mia anima
ci saremmo gonfiati nel sole
non vedevamo l’ora che arrivasse la notte
per calpestare quella sabbia e
ballare il rock and roll

mentre provavamo cose diverse
e fumavamo cose divertenti
facevamo l’amore fuori, accanto al lago
con sottofondo la nostra canzone preferita
sorseggiando whiskey dalla bottiglia
senza pensare al domani
cantando "Sweet Home Alabama" per tutta l’estate
cantando "Sweet Home Alabama" per tutta l’estate

adesso niente sembra così strano come
quando le foglie cominciano a cambiare
o come pensavamo che quei giorni
non sarebbero mai finiti
qualche volta ascolterò quella canzone
e comincerò a cantarla
e penserò, amico, a quanto avrò voglia di rivederla

e provavamo cose diverse
e fumavamo cose divertenti
facevamo l’amore fuori, accanto al lago
con sottofondo la nostra canzone preferita
sorseggiando whiskey dalla bottiglia
senza pensare al domani
cantando "Sweet Home Alabama" per tutta l’estate
cantando "Sweet Home Alabama" per tutta l’estate (x2)

cantando "Sweet Home Alabama" per tutta l’estate
cantando "Sweet Home Alabama" per tutta l’estate
cantando "Sweet Home Alabama" per tutta l’estate
cantando "Sweet Home Alabama" per tutta l’estate

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lunedì 7 luglio 2008 - ore 10:31



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Lei è bella lo so
e passato del tempo ed io
c’è lo nel sangue ancor.
Io vorrei io vorrei
ritornare laggiù da lei ma so che non andrò.
Questo è un amore di contrabbando
meglio star qui seduto a guardare il cielo davanti a me.
Messico e nuvole
la faccia triste dell’America
il vento soffia la sua armonica
e voglia di piangere ho.
Messico e nuvole
la faccia triste dell’America
il vento soffia la sua armonica
e voglia di piangere ho.




Intorno a lei intorno a lei la chitarra risuonerà
per quanto tempo ancor.
E il mio amore per lei
i suoi passi accompagnerà
nel bene e nel dolor.
Questo è un amore di contrabbando
meglio star qui seduto a guardare il cielo davanti a me.
Messico e nuvole
la faccia triste dell’America
il soffia la sua armonica
e voglia di piangere ho.
Messico e nuvole
la faccia triste dell’America
il vento soffia la sua armonica
e voglia di piangere ho.




Chi lo sa come fa per la gente che va più in là a pronunciare si, si, si
, si, si, si, si, si, si, si, si, si, si, si, si, si,
si, si, si, si, si, si, si, si, si.
Mentre sa che è già
Provvisorio amore che
C’è si ma forse no, no
Queste son situazioni di contrabbando
meglio star qui seduto a guardare il cielo davanti a me.
Messico e nuvole
la faccia triste dell’America
il vento soffia la sua armonica
e voglia di piangere ho
Messico e nuvole
la faccia triste dell’America
il vento soffia la sua armonica
e voglia di piangere ho


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lunedì 7 luglio 2008 - ore 10:02



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Quanto tempo, quanto tempo trascorrerò
Separato dalla mia parte, io non
Io non credo sia male
Taglia la mia gola è tutto ciò che ho

Ho sentito la tua voce attraverso una foto
L’avevo trovata, ha riportato il passato
Quando sai che non puoi mai tornare indietro
Devo portarla da un’altra parte

I secoli sono quelli che contano per me
Un cimitero dove ho sposato il mare
Le strane cose non potranno mai cambiare la mente
Devo portarla da un’altra parte

Riverso la mia vita in un bicchiere di carta
Il portacenere è pieno e sto raccontando le mie cose intime
Lei vuole sapere se è ancora una sgualdrina
La devo portare da un’altra parte

Una stellina scarlatta e lei è nel mio letto
Una candidata per la mia anima gemella ha sanguinato
Premi il grilletto e tira il filo
Devo portarla da un’altra parte

Eccitami, portami via per uccidermi
Sfiniscimi, lasciami da un’altra parte
Lo urlo, lo dico che
Non è mio amico
Lo butto giù, lo butto giù
E poi rinasce di nuovo



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giovedì 3 luglio 2008 - ore 15:22


Si ricomincia da zero...
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Ma se domani un altro sole il tuo corpo riscalderà (domani), però domani un altro bacio dimmi che sapore avrà (domani), se domani un pensiero di ciò che era ieri ti chiamerà (domani), tienilo con te perché dopo un giorno ancora forse se ne andrà. Oggi c’ho in testa te, non so perché, domani chissà... perciò se ti va senti qua: i ricordi sono in fila e non mi mollano, ad uno ad uno salgono e mi tormentano. Sono in para, noia dura, dolce tortura, paura, come quella sera indeciso sul baciarti o meno, a parlare sul divano ore, la prima volta che assaggiavo il tuo sapore e già ne ero strettamente dipendente, shhh, cotto immediatamente. Ed era tipo "che c’importa di domani?" , stringimi le mani, ma i baci non risolvono i problemi, e ora non ci sei, domani è già arrivato, e brucia dentro sai, anche se ero preparato, e cadono parole come pioggia sulla strada, forse verrà domani il sole che le asciuga. Non so dove mi porterà questa marea, a largo o a riva non ne ho idea, se con qualcuno o se con te, non so domani neanche se sarò con me. Ma se domani un altro sole il tuo corpo riscalderà (domani), però domani un altro bacio dimmi che sapore avrà (domani). Se domani un pensiero di ciò che era ieri ti chiamerà (domani), tienilo con te perché dopo un giorno ancora forse se ne andrà. L’autostrada scivola veloce, sto mangiando quel gelato che ti piace, che ti fa ingrassare, tutte le menate quante volte le ho sentite, mi gira in testa ancora la tua voce, dolce musica, pure quando isterica, quasi psichedelica, senza dubbio erotica. E penso a quanto spesso son finito nel tuo letto a smaltire quel gelato, a restare impigliato nei tuoi capelli con il mio orecchino, a fare casino, per farmi stare zitto mi schiacciavi sulla bocca il tuo cuscino. Fumare sigarette, raccontarti barzellette fino al mattino, e mi divertivo quando mi correggevi se sbagliavo un congiuntivo. E come t’incazzavi quando t’abbracciavo e non m’ero tolto l’orologio e ti graffiavo, cento volte buonanotte e non dormivo, ti fissavo, poi mi muovevo e ti svegliavo: ...E lasciami dormire Ale ti prego...", ed eri così bella che non ci credevo... Ma se domani un altro sole il tuo corpo riscalderà (domani), però domani un altro bacio dimmi che sapore avrà (domani). Se domani un pensiero di ciò che era ieri ti chiamerà (domani), tienilo con te perché dopo un giorno ancora forse se ne andrà. Forse domani un nuovo vento la mia passione soffierà via (domani), chissà domani quale fuoco ecciterà i peccati miei (domani), perché domani non ci sei, perché domani non c’è "noi", perché domani, c’è solo domani (domani), domani. E ancora cambio umore se ti penso, è un bel po’ che non ti sento, ma non mi frega cosa stai facendo, dentro ho un’immagine di te che non parla, l’ho fatta per guardarla e non voglio rovinarla. E tengo solo il buono, come il tuo profumo, che mi ha sballato più di ogni cosa abbia bevuto o fumato, e mai nessuna foto renderà giustizia al tuo sorriso quando esplode all’improvviso sul tuo viso, lascia stare, domani avrò un altro posto dove andare, e un’altra rima da inventare, e neanche so dove saranno i miei pensieri, forse sarai solo una luce che illumina il mio ieri. Ma ancora rido se penso ai soprannomi che mi hai dato, li sapesse anche il mio amico, sarei rovinato!! Non credi?? Sono ancora in piedi, e lontano che non mi vedi, ma oggi tu sei la mia musa, baby, fata benedetta e strega maledetta insieme, faccio di te le rime mentre domani viene, la notte muore schiaccio l’acceleratore, oggi sarà un giorno senza te, domani pure. Ma se domani un altro sole il tuo corpo riscalderà (domani), però domani un altro bacio dimmi che sapore avrà (domani). Se domani un pensiero di ciò che era ieri ti chiamerà (domani), tienilo con te perché dopo un giorno ancora forse se ne andrà. Non so dove mi porterà questa marea, a largo o a riva non ne ho idea, se con qualcuno o se con te, non so domani neanche se sarò con me. Domani...

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giovedì 26 giugno 2008 - ore 17:59



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Me la meno malamente con sta gente famosa,
me la meno ma a me almeno non mi menano in strada
me la meno con le mini imitazioni che mi fanno
me la meno come le tipelle quando non la danno
fanno adesso quella rima che ho fatto 5 anni prima
ho divorziato quella scena come Albano da Romina,
ma non mi pento del passato come Don Rina,
non faccio il grosso come Jhon cena e
chi critica a gli stessi con cui poi affari combina
è come una vergine che spompina
ex musicisti, giornalisti, specialisti dei dischi
io da questi pretendo solo fischi ti mando ciò che canto sperando
che poi mi stronchi, vivere stupendo dispiacendo agli stronzi
vi spiego chi sono per capirlo siete pronti
prendete tutti appunti pronti
Io non sono rock
io non sono hip hop
mi odiano i puristi sono troppo pop
vendo troppi dischi per chi scrive sui blog
non frequento artisti sono uno snob
sono uno snob, sono uno snob ,
senza nessun obbligo
baciaculistico
ed è fantastico essere l’ultimo
ma sono in bilico uho uho
Senti che puzza qui
esco e gremo una malboro
io non me la fumo più con i fuori dal coro
io non rappressento un movimento dal punto da cui li sto vedendo
a essere dentro sono loro
e mi sento dire che se vendo
ti pento finto io mi chiudo nel privè
e ti cancello a tutti il timbro a furia di sputazzi
stasera no ragazzi siete troppi in gruppi
da tabbozzi io sono come bobby
mi fanno mobbing in the lobby di tanti personaggi trendy
ma ribelli prendi dei novelli licio gelli
pizzetti e tatuaggi un po’ meno selvaggi, ma tutti saputelli
sono come fratelli con gli intellettuali malleabili
gli stessi che hanno sdoganato i reality
io me la rischio e piuttosto sparisco alla Montecristo
con sta plebe non mi mischio.
Io non sono rock
io non sono hip hop
mi odiano i puristi sono troppo pop
vendo troppi dischi per chi scrive sui blog
non frequento artisti sono uno snob
sono uno snob, sono uno snob ,
senza nessun obbligo
baciaculistico.
ed è fantastico essere l’ultimo
ma sono in bilico, ma che spettacolo uho uho
Povero bimbo, non lo pensasti mai
quant’è pericoloso ottenere ciò che vuoi
pensi di cambiarci, ma sei gia uno di noi
abbiamo tanti giochi cui ti divertirai
ti offriamo una barella che frigge cervella in padella
scegli una tipa tra ballerina attrice o modella
e ti cagano se fai dischi di platino
le schiacciai a mio tempo
ora spengo il telefono
vi farete le donne che sono state mie
vi prenderete anche tutte le mie malattie
il codazzo di scrocconi che vi smamma
il pazzo che scrive e minaccia a casa di mamma
un cantante qualunque non subisce denuncie
conta diversamente quando canti di ganje
me la meno però mica faccio finta
soffio in faccia fumo nero alla mamma anti-rock incinta
brutte bastarde frustrate d’accordo col questore mi querelate
vi regalo un vibratore
e me la meno però sono una pop star
se fallisco faccio il muratore mica music farm
Io non sono rock
io non sono hip hop
mi odiano i puristi sono troppo pop
vendo troppi dischi per chi scrive sui blog
non frequento artisti sono uno snob
sono uno snob, sono uno snob ,
senza nessun obbligo
baciaculistico
ed è fantastico essere l’ultimo
ma sono in bilico, ma che spettacolo uho uho





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mercoledì 25 giugno 2008 - ore 09:37



(categoria: " Vita Quotidiana ")


lei salutò il suo amore
lui partì su una barca nel molo di San Blas
lui giurò che sarebbe tornato
e lei inzuppata di lacrime giurò che lo avrebbe aspettato
mille lune passarono
e lei stava sempre nel molo
aspettando
molti pomeriggi si annidarono
nei suoi capelli
e nelle sue labbra

portava sempre lo stesso vestito
cosìse lui fosse tornato non si sarebbe sbagliato
i granchi le mordevano
le sue vesti,la sua tristezza e la sua illusione
ma il tempo volò
e i suoi occhi si rimepirono di albe
e si innamorò del mare
e il suo corpo si radicò
nel molo


Sola
Sola nell’oblio
sola
sola con il suo spirito
sola
sola con il suo amore il mare
solaaaaaaaa
nel molo di San Blas


i suoi capelli diventarono bianchi
ma nessuna barca le riportò il suo amore
e nel paese la chiamavano
la chiamavano la pazza del molo di San Blas
e un pomeriggio di Aprile
tentarono di portarla al manicomio
nessuno potè strapparla da lì
e nessuno mai piu l’avrebbe separata dal mare

Sola
sola nell’oblio
sola
sola con su spirito
sola
sola conil suo amore il mare
solaaaaaaaa
nel molo di San Blas
Sola nell’oblio
Sola con il suo spirito
Sola conil suo amore ill mare
Sola
sola nell’oblio
sola
sola con il suo spirito
sola
sola con il suo amore il mare
solaaaaaaaa


rimase sola
rimase sola
Sola, sola
Rimase sola
Rimase sola
Con il sole e con il mare
Rimase lì
Rimase sola fino alla fine
Rimase lì
Rimase nel molo di San Blas

Sola, sola, sola


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martedì 24 giugno 2008 - ore 10:36



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Ho capito d’esser pronto ad affrontare una ragazza
quando la mia invidia nei confronti di altri
diventava ormai una cosa insopportabile.
Era stato naturale e poi neanche difficilissimo
inserirmi in un contesto di rapporti e sentimenti ovvi
per il mio essere un adolescente.
Ma ora ho vent’anni
mi sembra una vita
son rimaste poche cose
e ho molti meno amici
qualcosa mi è nuovo
è la paura di essere solo
e il mio amore dov’è?
chi c’è al posto mio?
Siamo tutti più freddi di quanto crediamo
Siamo molto più insensibili di quanto pensiamo
Ci desideriamo, poi ci amiamo
Chissà perchè ad un tratto ci dividiamo
I still love you

Ho studiato come tutti, perchè mi avevano costretto
non ne capivo la ragione
ma ora ti ringrazio, ovunque tu sia.
Qualche volta i miei minuscoli problemi
possono essere state misere cazzate
ma per me erano gravi, ed ora è bello riderne.
Ma adesso ho vent’anni
Mi sembrano mille
Non si perde più il tempo
agli angoli delle strade
qualcosa mi è nuovo
è la paura di sprecarmi
e il mio amore dov’è?
chi c’è al posto mio?
Siamo tutti più freddi di quanto crediamo
Siamo molto più insensibili di quanto pensiamo
Ci desideriamo e poi ci amiamo
Chissà perchè ad un tratto ci dividiamo
I still love you
I still love you
I still love you
I still love you...


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lunedì 16 giugno 2008 - ore 16:02



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Estate 1992 anno dell’Europa Unita delle mie delle tue vacanze
come ogni caldo agosto
in giro per l’Italia a farci il culo arrosto
dove andiamo? Ostia Fregene Rimini Riccione
un’altra abbronzatura ed un’altra canzone
legata ad una storia d’amore passeggera
nata sopra il bagno-asciuga gi finita la sera
dell’addio del ci sentiamo, ti penso, ti chiamo,
scrivimi, ricordati, ti prego, ti amo
Estate 1992 l’estate delle mie delle tue vacanze
automobili gi tutti i finestrini
anche i pi grandi che ritornan bambini
e il gioco prende sopravvento sulle cose serie
ed il lavoro si trasforma, si trasforma in ferie
lo studio, lo studio diventa vacanza
e il cielo li che ti aspetta fuori dalla stanza
ma che caldo ma che caldo ma che caldo fa
ma che caldo in questa citt
Cinquecento anni fa Cristoforo Colombo
volle fare una vacanza in giro per il mondo
fu il primo ad arrivare negli Stati Uniti
che prima di allora non si eran mai sentiti
import il rock il jazz e anche jeans sdruciti
le patate con gli hamburger ed una cifra di miti
che ogni estate ci raffioran dalla radio e tv
per adesso porco cane non se ne pu pi
e nell’anniversario della scoperta americana
qui da noi torna di moda la musica italiana
ma che caldo ma che caldo ma che caldo fa
ma che caldo in questa citt.
Finiscono le scuole si apre la stagione
delle minigonne storiche del gavettone
sulle magliette bianche sulle camicette
e l’effetto del bagnato che evidenzia le tette
l’estate delle tette messe sotto inchiesta
della tetta artificiale e della tetta onesta
ma per noi va tutto bene non sottilizziamo
noi amiamo tutto quello che ci porta lontano da qui
dalla storia tristemente nota in tutta la terra
la mafia il razzismo l’aids e la guerra
purtroppo sono cose vere
purtroppo queste cose non vanno in ferie
buone vacanze comunque a chiunque, ovunque, comunque, qualcunque, perunque, ovunque
in questo momento sta’ muovendosi un poco
che possa essere un estate di fuoco
Estate 1992 anno dell’Europa Unita delle mie delle tue vacanze
come ogni caldo agosto
in giro per l’Italia a farci il culo arrosto
dove andiamo? Ostia Fregene Rimini Riccione
un’altra abbronzatura ed un’altra canzone
legata ad una storia d’amore passeggera
nata sopra il bagno-asciuga gi finita la sera
dell’addio del ci sentiamo, ti penso, ti chiamo
scrivimi ricordati ti prego ti amo
ma che caldo, ma che caldo, ma che caldo fa
ma che caldo in questa citt...

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