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NICK: rosto
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MERAVIGLIE

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“"La coscienza che l’uomo ha di dio è la conoscenza che l’uomo ha di sé. Tu conosci l’uomo dal suo dio, e, reciprocamente, dio dall’uomo; l’uno e l’altro si identificano"

Ludwig Feuerbach ”

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giovedì 10 maggio 2007
ore 23:09
(categoria: "Cinema")


Corri Forrest!

Che mona..Ho cancellato per sbaglio il post!

Stasera ero con il Turco ed un altro fringuello, nostro vecchio amico. Tornavamo in piazza a San Vito, dove saremmo rimasti ancora un po’ ad ascoltare canzoni da disco di qualche anno fa, masticare gli ultimi big babol della nostra infinita scorta e ridere di qualcosa o qualcuno.
Per un pelo non ammazzavamo la Cora, l’enorme cagna nera del vicino di Jighen. Passando davanti casa sua abbiamo notato che il cancello era spalancato e Leo, il piccolo bastardino bastardo, compagno della Cora e, a detta di Turkish, cattivo come il male, era li’ fermo sulla soglia a guardarci. Pochi secondi dopo eravamo in piazza a fissare quel cancello e pensare se chiamare il padrone al cellulare o provare a rinchiudere i cani in giardino una volta rientrati. Ancora pochi secondi e, sotto effetto dei big babol, accompagnando i nostri ricordi a ritmo di Graffiti, Party One ed altri nostri eroi del passato, ci eravamo dimenticati di loro....
Dopo innumerevoli bpm ad alto volume ho buttato per sbaglio l’occhio sul cancello proprio quando i due cani ci stavano scivolando dentro. In un batter d’occhio eravamo li’ davanti con l’intenzione di saltar fuori dall’auto, ingabbiarli ed andare a nanna. Purtroppo la nostra insicurezza ha dato tempo alle due bestie di tornare sui loro passi. Pensavamo di affrontarle ugualmente ma le dimensioni di una e la fama dell’altro ci hanno convinti a ritentare la strategia iniziale.
Prova e riprova, non c’era modo di beccarli entrambi all’interno del giardino ed abbastanza lontani dal cancello.
D’un tratto, mentre andavamo a girare l’auto per l’ennesima volta spunta il tizio che vanta piu’ pettegolezzi di chiunque altro nel paese a causa del bell’aspetto, della bella moglie, delle belle auto, dei vari bagoli in cui e’ coinvolto e del suo fare insopportabile. Era vestito di bianco in maniera impeccabile ed aveva pensato bene di portare il cagnolino a spasso alle 2 di notte. Tempo di consigliare al Turco di fare in fretta, perche’ preannunciavo una scena degna di un pubblico numeroso, ed eravamo gia’ in piazza con il muso dell’auto che puntava al cancello.
Il belloccio passeggiava li’ davanti quando e’ uscito Leo. Le dimensioni del bastardino non sembravano preoccupare quell’attraente padroncino sicuro di se’ ma quando la Cora, il bisonte nero, si e’ scagliata fuori dal cancello come un caccia, cane e padrone sembravano avere due trottole al posto delle gambe. La scena si spostava verso di noi ad una velocita’ impressionante dandoci modo di gustarla a tutto schermo, come in un vero drive-in. Sentivo il Turco soffocarsi con la sua stessa gomma e non mi rendevo conto che nemeno io respiravo a causa delle grasse risate. Poi, quando il tipo ha piantato il naso sull’erba bagnata e fangosa proprio davanti a noi, trascinato dal suo cane impanicato, ho dovuto battermi il petto per cercare di non morire. Un istante dopo, soddisfatti del lavoro di squadra, i due cani gia’ tornavano a casa mentre il padrone vestito di bianco-sporco, ci fissava gesticolando sperando probabilmente di conservare un pizzico di dignita’. Fortunatamente per lui le risate ci rendevano impotenti e ci schiacciavano gli zigomi sugli occhi impedendoci di vederlo inveirci contro ed andarsene a grandi passi.
Dopo qualche minuto avevamo finalmente rinchiuso le due mortali belve al sicuro ed ora posso andare a nanna a sognare nuovamente quella scena.


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sabato 2 dicembre 2006
ore 22:29
(categoria: "Poesia")


Ancora cani
In un’altra occasione ho parlato delle mie cagne.
Ovviamente odio sempre di piu’ la barboncina del cazzo, la Desy, mentre voglio sempre piu’ bene alla Scatta.
La prima credo farebbe bestemmiare anche dio, e’ sempre in mezzo ai coglioni mentre cammini, piu’ fretta hai e piu’ e’ in mezzo ai coglioni, piu’ cose hai in mano e piu’ e’ in mezzo ai coglioni, piu’ ne hai i coglioni pieni di lei e piu’ lei e’ in mezzo ai coglioni. Ha un tono stridulo e stupido da far incazzare Gandhi. Abbaia sempre per il cazzo e si va a nascondere quando serve. Pur avendo a disposizione chilometri quadrati di erba, caga sempre sul passaggio selciato in posti strategici, in modo che io di notte o quando sono di fretta, ci finisca inevitabilmente con il piede sopra. E’ lesbica e si monta la mia cagna preferita. Passa il tempo a grattarsi. Piu’ la lavi, piu’ fa schifo..insomma, e’ proprio una merda, l’ultima cagna che una persona vorrebbe a casa propria.
C’e’ anche Gigi, un bastardino minuscolo senza una zampa. Poverino, e’ insignificante. L’ha regalato la veterinaria alla mamma altrimenti l’avrebbe buttato via... Passa il tempo a lamentarsi. E’ incontinente. Farebbe pena anche ad Hitler. Nessuno sa quanti anni abbia, potrebbe essere piu’ vecchio di me. Ogni volta che lo guardo mi immagino che se potesse parlare mi direbbe:"uccidimi..".
E poi la Scatta.. il mio tesorino. Sono stato il primo della famiglia ad avvicinarla, e’ rimasta nascosta giorni prima che riuscissi a toccarla. Ha capito subito che sono io il suo padrone. Le dico di fare qualcosa e capisce al volo, senza essere mai stata addestrata. Abbaia ogni volta che qualche estraneo si avvicina al cancello ma basta che io la guardi male e capisce subito che deve smetterla. Caga nei posti piu’ nascosti del giardino, lontano dal passaggio. E’ stupenda, sempre pulita e con il pelo perfetto. Non entra in casa nemmeno se lasci la porta spalancata e non esce mai dal cancello. E’ la cagna che tutti vorrebbero avere, l’opposto della Desy.
Poche ore fa la Scatta e’ morta.
Mi pare giusto.
dio bastardo.


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giovedì 24 agosto 2006
ore 04:26
(categoria: "Amore & Eros")


Cagne sadolesbomasochiste
Se non avessi visto con i miei occhi la scena di pochi minuti fa non ci crederei..
Come spesso faccio a tarda notte, scendo a spostare le auto dal piazzale in strada davanti casa fino al cortile.
Stanotte, appena mi chiudo il portoncino a vetri di casa dietro le spalle dandogli i soliti giri di chiave, mi volto a dare un occhio alle mie cagne prima di accendere la luce dell’entrata e spegnere quella del giardino..Come al solito mi intenerisco alla vista della Scatta, la mia lupetta bastarda preferita, mentre mi sale una furia omicida appena poso gli occhi su quella stupida barboncina del cazzo della Daisy o come cazzo si scrive.. ma poi, che cazzo di nome e’Daisy per una cagna? E’stata mia madre a darle quel nome..Penso che mia madre sia piu’stupida di una stupida barboncina del cazzo.. tra parentesi, qualche giorno fa mi ha irrimediabilmente rovinato gli ultimi jeans che ho comprato(mia madre,non la cagna..o se volete la cagna di mia ma..no,non e’ bello da dire)..i miei preferiti..me l’ha confessato ieri, tremante, mentre io gia’ bestemmiavo prima che finisse la frase...quando li ho visti ho avuto qualche scatto d’ira piu’ iroso ma preferisco non scrivere altro a riguardo..non ci parleremo piu’ per qualche settimana ma e’tutto normale. Tornando alle cagne..la Scatta sta seduta cercando di vedermi nel buio (io le vedo ma loro non vedono me), mentre la troia della Daisy, scodinzolante come non mai, comincia ad annusarle le parti intime..la Scatta, infastidita, fa per spostarsi e la barboncina le sale in groppa cercando di montarsela, continuando a scodinzolare come una forsennata.. mi avvicino al vetro e resto impietrito a guardare la scena, pensando a quanto stupido possa nascere o diventare un essere vivente, mentre la Scatta, sempre piu’infastidita, si sposta di qua e di la’sperando che quella troia lesbica le scenda dal culo..penso "ora esco e riempio di calci quella puttana" ma farei altro casino aprendo il portoncino ed alle 3 e mezza di notte c’e’gente che dorme a casa mia..le cagne mi vedono ora che sono vicino ma la cosa e’irrilevante per loro..la Scatta non mi sembra molto convinta nello scrollarsi di dosso l’altra cagna e comincio a dubitare dell’eterosessualita’della mia lupetta proprio quando questa si gira di scatto (non per niente si chiama Scatta) e da un morso alla barbona. Tiro un sospiro di sollievo e osservo la tensione tra le due..la Scatta ringhia piano, poi smette, l’altra ricomincia a scodinzolare piu’ di prima..le piace il gioco..schifosa..riprova a montarsela ma la Scatta tiene alto il suo pudore. La troia cerca di annusarle il culo e la lupetta fa un altro scatto..avanti cosi’ per un po’..poi la Scatta si accovaccia sul tappeto..l’altra continua a provarci guadagnando solo ripetuti morsi, allora prova ad offrirsi..si gira tutta eccitata zampettando come un pinguino a quattro zampe e posa il culo sul naso della Scatta..Appena questa annusa un secondo la barbona si fionda all’attacco e si becca un altro morso..riprova la tattica ma non funziona nemmeno sta volta..Ora la Scatta si e’ incazzata sul serio le da un morso facendola indietreggiare di un metro..La lesbica inizia immediatamente a grattarsi in maniera insolita con le zampe posteriore destra e anteriore destra alternando lo sguardo tra me,la Scatta e il cielo,guaendo ripetutamente.. sento una bestemmia uscire dalle mie labbra mentre mi rendo conto di cosa sto vedendo...quella troia della cagna lesbica che sta nel mio giardino si sta masturbando guardandomi negli occhi..a momenti sbocco.
Dopo piu’ di un minuto, smette lentamente di fare quello che sta facendo e torna a scodinzolare piu’di prima, provandoci ancora con la Scatta..Questa le da un morso e si alza allontanandosi. La ninfomane pervertita coglie l’attimo e le monta in groppa scodinzolando e dondolandosi come se avesse qualcosa tra le zampe che le serva al suo scopo..la Scatta sta volta lascia fare per un po’girandosi ogni tanto a darle qualche morso sul muso ma non abbastanza forte da far staccare la troia. Poi si butta a zampe all’aria lasciando che l’altra le pratichi un po’ di animalesco sesso orale..la Scatta sta al gioco, sta puttana, ma ringhiando di tanto in tanto e dando qualche morso all’altra merda che si eccita sempre di piu’..mi sembra di assistere ad uno spettacolo sadomaso tra donne travestite da cagne e vorrei tanto che cosi’fosse...le due troie si spostano leccandosi e mordendosi in un luogo piu’ appartato, lontano dai miei sguardi delusi, schifati e sboccanti di odio verso la barboncina lesbica..Chissa’cosa staranno facendo...
Vado a vomitare.


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martedì 21 febbraio 2006
ore 21:00
(categoria: "Vita Quotidiana")


Cocktail da paura
In meno di un mese e mezzo ho assunto circa una ventina di tipi di farmaci diversi in quantita’ tali da uccidere intere mandrie di elefanti..
Non li ricordo tutti.. comunque, piu’ o meno in ordine cronologico..
-bysolvon
-iodosan pastiglie per la gola (forti)
-propoli (forte)
-bactrim (forte) 160mg (antibiotico)
-aspirina C (compresse effervescenti)
-nisidina (compresse)
-mucoaricodil (sciroppo)
-moment 200mg (compresse)
-aulin 100mg (granulare)
-brufen 400mg (compresse)
-brufen 600mg (compresse)
-brufen 600mg (granulare)
-debrox (gocce)
-ventolin 100mg (cortisone - spray)
-novalgina (gocce)
-localyn (spray)
-bentelan 1mg (cortisone - compresse effervescenti)
-flunagen 5 mg (capsule rigide)
-Almogran 12,5mg (compresse)
Piu’ o meno tra il brufen 400 ed il 600 il mio oculista mi ha fottuto 70 euro per dirmi che ho la vista di un’aquila, dopo avermi allargato le pupille con quelle gocce bastarde. Naturalmente mi sono messo alla guida quando la realta’ che mi circondava era ancora una macchia di colori fusi insieme a caso..ed era gia’ buio.. credo comunque di non aver ucciso nessuno.
Alcuni di questi farmaci penso possano diventare letali in dosi di molto inferiori a quelle che ho ingerito.
Ho avuto il coraggio di provare delle combo tra di essi da far rabbrividire il piu’ duro dei tossici.. mancava solo che li ingoiassi aiutandomi con alcohol e cola (coca sarebbe stato ambiguo).
Inoltre tra circa 18 ore mi verra’ iniettato in vena del gadolinio ovvero liquido di contrasto utilizzato nelle risonanze magnetiche. Spero non interferisca con nessuno dei farmaci sopracitati altrimenti questo sara’ il mio ultimo post... per vostra sfortuna!
Tutto questo per una terribile emicrania di dubbia natura che mi ha costretto ad un favoloso venerdi’ sera in pronto soccorso e che ormai dura da quasi un mese.
Fortunatamente (per me) sembra si stia risolvendo grazie all’assidua assunzione (sotto consiglio del neurologo) degli ultimi due farmaci elencati.
Parte degli altri sono serviti a combattere la tonsillite, l’otite e la bronchite che hanno contribuito a rompermi i coglioni in quest’ultimo periodo.
Mi ammalo una volta ogni 5 anni, ma quando faccio una cosa preferisco farla bene.
Vado a farmi sciogliere sotto la lingua qualche pastiglia di bentelan, il mio preferito.. magari sorseggiando un flute di novalgina..
Ah dimenticavo.. finalmente mi son cresciute le branchie che tanto sognavo

AGGIORNAMENTO(03/03/06):
Sono nuovamente sotto antibiotici (otreon 200mg compresse rivestite).. dalla risonanza e’stata riscontrata una sinusite... poker!


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venerdì 27 gennaio 2006
ore 16:38
(categoria: "Vita Quotidiana")


Leone in gabbia
Fredda mattina d’inverno. Lezione importantissima di un corso importantissimo. Sento mio padre uscire con l’auto e chiudere il cancello. Mi alzo, non posso ritardare come al solito. Scendo in cortile con strano anticipo, accendo la macchina, apro il cancello o meglio.. ci provo. Non si apre.. ma che cazzo..? La serratura ha sempre avuto problemi ma una volta dato il giro di chiave, tutto ok, e mio padre l’ha gia’ dato, il giro di chiave.
Penso "papi e’ fuso..cazzo fa?!". Tiro fuori le chiavi, do il giro di chiave, apro.. non si apre. giro di chiave, apro.. niente.. giro di chiave, giro di chiave.. ma porco.. fottuta la serratura. Bestemmio, piano e con calma.
Penso..
Guardo l’ora. L’ultimo autobus utile e’ andato. Macchina uno: in ufficio di papa’. Macchina due: inutilizzabile. Macchina tre (la mia): chiusa in cortile. Motorino: in ufficio della sorella. Motorino due: distrutto. Bestemmio. Corro a prendere la bici.. ruote a terra. Bestemmio.. questa volta piu’energicamente. Cerco la pompa, non la trovo.. bestemmio, guardo l’ora, bestemmio. Eccola li’! Torno alla bici inizio a darci dentro sulla ruota posteriore.. Pompa pompa.. inizio a sudare. Controllo la pressione..identica. Continuo, controllo, identica. Continuo, controllo, identica. Bestemmio. scaravento la pompa dove non e’ piu’ visibile. Butto a terra la bici. Panico. Guardo per aria e bestemmio urlando. Torno al cancello maledetto, lo afferro e inizio a scuoterlo bestemmiando, urlando, con le bave. Sono fuori di me. Mia madre si affaccia dal terrazzo:
"cos’e’successo?"
Mi fermo.La guardo in faccia
"Lo butto giu’ dio can, devo andare viaaa!"
Sono schizzato.. Un leone in gabbia.
Corro in garage, apro la cassetta degli attrezzi, prendo martello e due scalpelli, uno grosso e uno piu’ piccolo. Torno al cancello. Lei e’ancora li’, mi guarda inorridita:
"cosa fai?". la ignoro.
(Non ho voglia di spiegare il lavoro che avrei dovuto fare per liberare la macchina, basti sapere che dovevo far saltare quattro tondini filettati di un centimetro di diametro) Inizio a battere a ritmo di bestemmie.
"FERMO!"
La ignoro. Scappa in casa a telefonare a mio padre. Subito dopo squilla il cellulare. Sul display leggo "papi cel". Rispondo col fiatone:
"Eh?!".
"Che casso sito drio fare?"
"So’drio cavare ea seradura del canceo. Xe’rotta."
"Come?"
"Marteo e scalpeo"
"Ma sito semo? Credito sia cussi’fassie? Sta’fermo" bestemmia.
"Tasi, assame fare a mi" bestemmio e gli chiudo il telefono in faccia.
Guardo l’ora. La lezione e’ iniziata. Torno al lavoro. Questa volta batto piu’ forte e bestemmio piu’ forte. La gente si affaccia dalle finestre delle case vicine. I piu’ curiosi o coraggiosi scendono e iniziano a fissarmi a distanza di sicurezza. Li ignoro.
Salta il primo tondino. Lo guardo e soddisfatto gli urlo "va in figa!". Gli tiro un calcio. Ne mancano tre. Non mi scoraggio. Inizio col secondo. Il pubblico aumenta. Lo ignoro.
Salta il secondo. Lo scalpello e’ ormai da buttare. Lo butto. Prendo l’altro e comincio col terzo tondino.
La gente mi fissa stupita e stupida. Qualcuno fa qualche commento. Per sua fortuna non capisco cosa dice perche’ viene coperto dal chiasso del metallo del martello che batte sul metallo dello scalpello che batte sul metallo del cancello.
L’aria vibra ad ogni colpo che sferro. La terra trema. Mi sento invincibile. Immortale. Addosso mi e’ rimasta solo la t-shirt. Madido di sudore. Pochi gradi sopra lo zero.
Parte il terzo.. Batto batto batto. Parte il quarto. Godo.
Scaravento a terra le armi, accanto alle mie vittime.
Apro il cancello con tanta furia che rimbalza sul piantone richiudendosi per meta’. Lo apro nuovamente. Il pubblico svanisce. Lo ignoro.
Salgo in macchina. e’ ancora accesa. un quarto di serbatoio in meno. cazzo, mi sono proprio scordato di spegnerla.
Sgommo fuori dal cortile.
Chiudo il cancello con forza. Rimbalza sul piantone, l’altro, riaprendosi per meta’. Lo chiudo nuovamente.
Salgo in macchina. Sgommo. Accendo la radio. Alzo a palla. Mi guardo nello specchietto retrovisore.. Gli occhi iniettati di sangue. Il viso imperlato di sudore. Puzzo. Faccio cagare.

Ho perso la lezione ma ho vinto la battaglia.
Faccio inversione. Torno a casa.
Nessuno tiene rosto in gabbia.


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giovedì 5 gennaio 2006
ore 03:54
(categoria: "Vita Quotidiana")


Non ce la faro’...
Credo di avere ancora troppo poco pelo, soprattutto sullo (o nello?) stomaco per gustarmi Hostel...
Molti di voi avranno sicuramente sentito parlare gia’ da un paio di settimane dell’imminente arrivo nelle (o sulle?!) nostre sale cinematografiche dell’ultimo film diretto da Eli Roth e presentato da nientepopodimeno che... Quentin Tarantino, ormai guru indiscusso della maggior parte di noi giovani.. sadici e non.
Appena letto sul giornale di alcuni giorni fa dello scalpore suscitato negli States dalla suddetta pellicola (e della trovata del genio di presentarsi sul palcoscenico dell’Arclight, il mega cinema club di Hollywood, coperto di sangue assieme ad un attore a pezzi su una carrozzella), mi sono fiondato sul (o nel?!) pc a cercare trailers, immagini e video in anteprima...
Saltavo come una gazzella di link in link eccitandomi sempre piu’ ad ogni nuovo frame che trovavo ma... non so se per mia fortuna o sfortuna ho trovato un link un po’ troppo strong...
Ignaro di cosa contenesse e curioso come le ostrichette di "Alice nel paese delle meraviglie" (si, l’ho visto in tenera eta’ e allora?! e l’ho guardato piu’ di una volta e allora?! e mi ricordo pure delle ostrichette e la loro triste fine, del cappellaio matto, del noncompleanno, del bianconiglio e dei biscottini magici che ho scoperto piu’ tardi esistere davvero!) ho cominciato ad aprire un video dopo l’altro fino a..."Optic Nerve"!
Ora, non so se sia io di natura una femminuccia impressionabile o se sia diventato tale dopo essere stato aperto e trapanato su un freddo lettino della sala operatoria dell’ex CTO di Padova, con l’anestesia che non faceva il suo dovere... risultato: non riesco piu’ nemmeno a guardare le cadute amatoriali di paperissima senza sentire il midollo fremere! Ma quel cazzo di spezzone mi ha tolto il fiato assieme alla voglia di andare al cinema e di scrivere qui qualcosa a riguardo (per questo mi pronuncio solo ora).
Credo sia davvero un gran film, ma evitero’ di prendere il biglietto per la primissima uscita (fine gennaio suppongo) per aspettare l’opinione di qualche cavia (codardo eh?!), ed andare a vederlo magari piu’ avanti, preventivamente rilassato da qualche grammo di serenita’ nei (o sui?!) polmoni e da qualche grammo di alcol per litro di sangue... a proposito, il buon Eli per girare Hostel ne ha usati ben 600 di litri!
Il sito e’ QUESTO...
Gustatevi tutte le clip che volete aspettando...




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sabato 29 ottobre 2005
ore 20:37
(categoria: "Vita Quotidiana")


Eretico?
Questo post nasce in seguito alla provocazione del sig.Darden che trovate
QUI.
ATTENZIONE: per i credenti.. Lasciate ogni speranza o voi che leggete!.. tradotto: i contenuti probabilmente vi turberanno e metteranno in bilico la vostra fede(spero) ma non mi considero un cosi’ abile oratore.. detto questo, se volete continuare, buona lettura e cazzi vostri.
Un piccolo assaggio di cosa possa partorire la mia mente malata..

Se davvero esistesse dio (la "d" minuscola è voluta, non un errore) credo si divertirebbe un sacco a giocare con noi...pensate a cosa combinavate con i soldatini, i pupazzetti o le bambole da piccoli...immaginate di averne 6 miliardi sparsi su un megamappamondo e poterci fare quello che volete... peccato che , come avrete capito dalla presentazione del mio blog, per me dio e’ solo una sega mentale dell’uomo che ha bisogno di crederci perche’ da solo ha paura di non farcela.
Cerco di fare un po’ di luce nella testina di Darden..
Le ingiustizie ci sono sempre state e sempre ci saranno.. e’l’equilibrio tra cio’che consideriamo bene e male che tiene su tutto. Pensate a come si comporta la natura.. e’ un’ingiustizia che il predatore si pappi il "povero" erbivoro indifeso? No. E’cosi’ che deve andare. Sognare un mondo senza guerre? Cazzata. Sono le guerre che hanno fatto la storia dell’uomo. Piacerebbero anche a me cose tipo "la pace nel mondo", "la fine della fame e della poverta’ " e altri bei pensierini del genere, ma so’ che sono utopie.. e’ una stronzata sperare che si avverino.
La verita’ e’ che siamo fottutamente fortunati ad essere nati qui. Ci capitano un paio di stronzate e crediamo di essere i piu’ sfigati della terra. Vediamo il riccone col macchinone e pensiamo a quanto culo abbia avuto nella vita rispetto a noi. Ci molla la ragazza e pensiamo subito al modo piu’egocentrico, elegante o indolore per andarsene... che troiata. Non sappiamo nemmeno cosa significhi soffrire.
Uno che pensa cose del genere, a questo punto, dovrebbe lasciare tutti i suoi averi, mettersi addosso un sacco e vivere per chi sta peggio... col cazzo. Ho avuto un culo cosi’ e devo buttarlo? State pensando "luridoegoistafigliodiputtana" vero? Si sono egoista, come gli animali (quelli selvaggi, non i pidocchiosi animali domestici ultraviziati che abbiamo a casa) che lottano esclusivamente per sopravvivere. Sono un animale, come voi, solo che io lo ammetto. Non sono tanto presuntuoso da considerarmi una creatura divina. Sono solo chimica e fisica mescolate assieme. Sono cio’ che mangio. Contrariamente ai creazionisti del cazzo credo in Miller e nel suo famosissimo esperimento. Credo nel caos e nel caso...voi nel destino? Mi viene da ridere.
Per farla breve (anche se ne avrei da dire una valanga) non c’e’ nessuno al di sopra di noi. Ripeto.. dio ce lo siamo inventati perche’ ci fa comodo, ci aiuta a tirare avanti anche quando siamo (o crediamo di essere) in un mare di merda. Qualcuno riesce, o almeno prova, a farne a meno, ma e’ dura.
Sono andato un po’ fuori tema ma spero di essere riuscito a far incazzare ancora di piu’ Darden...
Avete letto fin qui? Complimentoni... Turbati? Masturbati? Incazzati? Vorreste spaccarmi la faccia? Prego...fatevi avanti!


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martedì 25 ottobre 2005
ore 20:13
(categoria: "Cinema")


Beo, beo, beo!!


Ma che ideona andare a vedere tutti assieme questo strepitoso film!
Lo consiglio a chi soffre di stitichezza.. non perche’ faccia tanta paura da cagarsi addosso, no no...è che fa proprio cagare e basta!
Avrei preferito utilizzare quei 7 euro al posto della carta igienica (naturalmente tutti in pezzi da 5 cent) piuttosto di contribuire al successo di tale opera d’arte.


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martedì 5 aprile 2005
ore 13:51
(categoria: "Università / Scuola")


Finalmente...
Ho passato lo scritto di programmazione 1... avrei dovuto darlo gia' 2 anni fa, ho provato in tutto 2 compitini piu' 9 appelli solo per questo esame.
Ogni volta era la solita storia... circa 300 persone all'entrata delle 3 aule destinate al massacro. Mi guardavo intorno, qualche faccia nuova ma perlopiu' veterani che non si sono fatti scoraggiare dalle prime sodomizzazioni inferte dal prof. Ci scambiavamo sguardi compiaciuti sapendo a cosa andavamo incontro per l'ennesima volta. Lanciavamo occhiate piene d'odio ai novellini che scherzavano sbraitando, ignari di cosa gli sarebbe capitato poco dopo.
Mentre gli assistenti preparavano i fogli sui banchi con torturante lentezza, la tensione saliva, la puzza della paura pungeva nelle narici.
Dopo circa mezz'ora si spalancavano le porte. Il maledetto cominciava a chiamare... il resto voglio dimenticarlo!
Dopo una settimana passata davanti al pc, collegato al sito del prof., aggiornando la pagina con una frequenza assurda, ecco che appariva un nuovo link... RISULTATI DEGLI ESAMI.
Prendevo un lungo respiro per entrare in apnea, poi mi immergevo in quel'interminabile lista di cadaveri. Scorrendola con gli occhi leggevo i nomi di tutti quelli che conoscevo seguiti da un "MENO DI 10"... fottuti, tutti fottuti, per l'ennesima volta.. fottuti.
Arrivavo alla riga che mi riguardava... una coltellata alla carotide sarebbe stata meno dolorosa. Fottuto!
12 graziati su piu' di 300... un macello.
E pensare che per un attimo avevo creduto che sarebbe andata...
Ma questa volta e' stato diverso. Ce l'ho fatta. Mi dispiace solo per Dieghez83,
futtuto una volta in piu', ma ormai anche lui ha fatto il callo al culo...
Domani ci riprovara', spero per l'ultima volta... vai Diego d.c.!
Il 14 avro' l'orale (non quell'orale, porci)... faccia a faccia col boia. Speremo ben!


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martedì 18 gennaio 2005
ore 20:52
(categoria: "Vita Quotidiana")


NEVE MALEFICA!
Piu' di un'ora per tornare a casa dall'università in macchina d.c.! Impossibile ripartire senza far slittare le gomme, impossibile frenare senza far slittare le gomme, impossibile curvare senza far slittare le gomme... è tutto uno slittare di gomme! Non che la cosa non sia eccitante, fare le curve in freno a mano senza preoccuparsi di cancellare l'asfalto è esaltante per qualunque patentato che si rispetti! Ma derapa a destra, derapa a sinistra, dopo un po'la macchina inizia a vibrare superati i 120 km/h... mai capitato?
Se nevicasse alla domenica non sarebbe neanche male, vai fuori, fai qualche numero alla Colin McRae in piazza e torni a casa al calduccio! Alla notte i fiocchi si trasformano in pioggia e al lunedì nessuno ha questa rottura di palle da aggiungere alle tante altre. Invece no, al martedì, poco prima dell'ultima ora di punta della giornata, quando la gente, stressata e incazzata a causa del lavoro, inizia a guardare con insistenza l'orologio aspettando di tornare a casa, ecco che inizia una spruzzatina di forfora del p.d..
Pian piano smette e guardando fuori dalla finestra pensi "che culo!", tiri un sospiro di solievo, ti immergi nuovamente nelle tue cazzate e non ci pensi piu'! Finalmente è ora di raggiungere il proprio mezzo per mettersi in marcia verso casa, metti un piede fuori dalla porta e...Sorpresa! Bianco, è tutto bianco, cazzo! Quattro anni fa avrei iniziato a saltare dalla gioia. Da quando avevo 5 o 6 anni fino ai 18 non ha mai nevicato seriamente qui a Padova. Ogni volta speravo che la neve durasse piu' di mezza giornata per giocarci un po'con gli amici e sul piu' bello iniziava a piovere..."maledetta pioggia" pensavo. Ora è esattamente il contrario. Da quando ho iniziato a spostarmi in macchina per necessità piu' che per divertimento, la neve mi fa solo incazzare, innervosire e diventare stronzo con tutti e tutto! Quindi, se nei prossimi giorni per strada incontrate qualcuno che vi insulta o vi tira un cazzotto apparentemente senza motivo, non prendetevela con lui, è solo un altro che ama la neve in città quanto la amo io.
Fottiti neve, fottetevi tutti.


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