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mariasole, 33 anni
spritzina di padova
CHE FACCIO? miglioro le abilita'
Sono sistemato

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STO LEGGENDO

I meravigliosi viaggi della fata Brillina (E.Houdart)
Nati per essere felici (M.Parodi)
Mission Possible (C.Morton)


HO VISTO

persone leali, vere, capaci di dire la verita’
soprattutto
la cosa piu’ bella che vedo ogni giorno e’ il sorriso dell’ingenuita’e lo sguado di chi ha voglia di conoscere il mondo....

STO ASCOLTANDO

POP, ROCK, MUSICA ANNI 80.90..

ABBIGLIAMENTO del GIORNO

L’ABITO NON FA IL MONACO.. E TANTO MENO LA SUORA!!

ORA VORREI TANTO...



STO STUDIANDO...

LA DIPLOMAZIA...:d

OGGI IL MIO UMORE E'...

COME UNA MONTAGNA RUSSA!!!
CON TRIPLO GIRO DELLA MORTE E DISCESA RIPIDISSSSSSIMAAAA!!!

ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE


Nessuna scelta effettuata



NON C’E’ CAMBIAMENTO SENZA CAMBIARE


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sabato 19 aprile 2008 - ore 18:31



(categoria: " Vita Quotidiana ")




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sabato 19 aprile 2008 - ore 18:19


saturday night fevar
(categoria: " Vita Quotidiana ")


beoooooo ho ballato con Simone!!!il mitico bravissimo el xe figo el xe beo quasi come un fotomodeoooo Simone di PAsquale
mi e’ propiro piacuto come musical
non vi dico il Masarelli con una filosofia tutta sua sui grassi : lui non e’ grasso e’ che non ha un filo di magro!!
e poi il motto:
vestito piaccio, nudo convinco!
e’ stato il piu’ azzeccato!
ha ha ha

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sabato 22 dicembre 2007 - ore 17:24


BUON NATALE
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Leggenda della Rosa di Natale
La figlia piccola di un pastore era intenta ad accudire il gregge del padre in un pascolo vicino Betlemme, quando vide degli altri pastori che camminavano speditamente verso la città. Si avvicinò e chiese loro dove andavano.
I pastori risposero che quella notte era nato il bambino Gesù e che stavano andando a rendergli omaggio portandogli dei doni.
La bambina avrebbe tanto voluto andare con i pastori per vedere il Bambino Gesù, ma non aveva niente da portare come regalo. I pastori andarono via e lei rimase da sola e triste, così triste che cadde in ginocchio piangendo.
Le sue lacrime cadevano nella neve e la bimba non sapeva che un angelo aveva assistito alla sua disperazione. Quando abbassò gli occhi si accorse che le sue lacrime erano diventate delle bellissime rose di un colore rosa pallido. Felice, si alzò, le raccolse e partì subito verso la città.
Regalò il mazzo di rose a Maria come dono per il figlio appena nato.
Da allora, ogni anno nel mese di dicembre fiorisce questo tipo di rosa per ricordare al mondo intero del semplice regalo fatto con amore dalla giovane figlia del pastore.




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venerdì 14 dicembre 2007 - ore 14:07


OSRAM
(categoria: " Vita Quotidiana ")


nel momento in cui sembra
che tutto si oscuri,
c’e’ sempre ancora una luce,
ma per vederla
bisogna essere abituati a cerecarla

V.Venuti

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giovedì 22 novembre 2007 - ore 11:30


LESSON NR 1
(categoria: " Vita Quotidiana ")


the favol of cappuccet red

(Per impruving auar inglisc…)

One mattin Cappuccet Red`s mamma
dissed:
"Dear Cappuccett, take this cest to the nonn, but attention to
the lup that
is very ma very kattiv! And torn prest! Good luck! And in
bocc at the lup!".
Cappuccett didn`t cap very well this ultim thing but
went away, da sol, with
the cest. Cammining cammining, in the cuor of
the forest, at acert punt she
incontered the lup, who dissed: "Hi!
Piccula piezz`egirl! `Ndove do you
go?". "To the nonn with this little
cest, which is little but it is full of
a sacc of chocolate and biscots
and panettons and more and mirtills", she
dissed: "Ah, mannagg `a
Maruschella (maybe an expression com: what a cul
that had) dissed the
lup, with a fium of saliv out of the bocc. And so the
lup dissed: "Beh,
now I dev andar because the telephonin is squilling,
sorry." And the
lup went away, but not very away, but to the nonn`s House.
Cappuccett
Red, who was very ma very lent, lent un casin, continued for her
sentier in the forest. The lup arrived at the house, suoned the
campanel,
entered, and after saluting the nonn, magned her in a
boccon. Then, after
sputing the dentier, he indossed the ridicol night
beret
and fikked himself in the let.
When Cappuccett Red came to the
fint nonn`s house, suoned and entered. But
when the little and stupid
girl saw the nonn (non was the nonn, but the lup,
ricord?) dissed: "But
nonn, why do you stay in let?". And the nonn-lup: "Oh,
I`ve stort my
cavigl doing aerobics!". "Oh, poor nonn!", said Cappuccett
(she was
more than stupid, I think, wasn`t she?). Then she dissed:
"But...what
big okks you have! Do you bisogn some collir?". "Oh, no! It`s
for see
you better, my dear (stupid) little girl", dissed the nonn-lup. Then
cappuccett, who was more dur than a block of marm: "But what big oreks
you
have! Do you have the Orekkions?". And the nonn-lup: "Oh, no! It is
to
ascolt you better". And Cappuccett (that I think was now really
rincoglionited) said: "But what big dents you have!". And the lup, at
this
point dissed: "It is to magn you better!". And magned really tutt
quant the
poor little girl.
But (ta dah!) out of the house a simpatic,
curious and innocent cacciator of
frod sented all and dissed:
"Accident! A lup! Its pellicc vals a sac of
solds". And so, spinted
only for the compassion for the little girl, butted
a terr many kils of
volps, fringuells and conigls that he had
ammazzed till that moment,
imbracced the fucil, entered in the stanz and
killed the lup.
Then
squarced his panz (being attent not to rovin the pellicc) and tired
fora the nonn (still viv) and Cappuccett (still rincoglionited). And
so, at
the end, the cacciator of frod vended the pellicc and guadagned
honestly a
sacc of solds. The nonn magned tutt the leccornies that were
in the cest.
And so, everybody lived felix and content (maybe not the
lup!).






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giovedì 15 novembre 2007 - ore 11:17


time after time
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Per scoprire il valore di un anno, chiedi a uno studente
che è stato bocciato all’esame finale...

Per scoprire il valore di un mese, chiedi a una madre
che ha messo al mondo un bambino troppo presto...

Per scoprire il valore di una settimana,chiedi all’editore di una
rivista settimanale...

Per scoprire il valore di un’ora,chiedi agli innamorati
che stanno aspettando di vedersi...

Per scoprire il valore di un minuto, chiedi a qualcuno
che ha appena perso il treno,il bus o l’aereo...

Per scoprire il valore di un secondo, chiedi ad un atleta
che alle olimpiadi ha vinto la medaglia d’argento...

Il tempo non aspetta nessuno.
Raccogli ogni momento che ti rimane,
perchè ha un grande valore.

Condividilo con una persona speciale
e diventerà ancora più importante


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sabato 10 novembre 2007 - ore 10:51


ma se supero il secondo che posto occupo??
(categoria: " Vita Quotidiana ")


"UN POSTO NEL MONDO"
"FAI CONTO DI ESSERE UN MARATONETA.
STAI CORRENDO CON I TUOI AMICI E LE TUE AMICHE.
A UN CERTO PUNTO CAPISCI DI AVERE UNA BUONA GAMBA,
UN BEL PASSO, DI POTER ANDARE PIU’ VELOCE, E ALLORA
DECIDI DI SEGUIRE QUESTA TUA FORZA.
DI CONVERTIRTI AL TUO TALENTO.
DOPO UN PO’ CHE CORRI, TI ACCORGI DI AVER STACCATO
IL GRUPPO. TI GIRI E TI SCOPRI SOLA.
LORO SONO INDIETRO, TUTTI INSIEME CHE RIDONO, E TU
SEI SOLA CON TE STESSA. SICCOME NON RIESCI A REGGERE
QUESTA SOLITUDINE, RALLENTI FINCHE’ IL GRUPPO TI RAGGIUNGE
E, NEGANDO IL TUO TALENTO, FINGI DI ESSERE COME LORO.
RIMANI NEL GRUPPO. MA TU NON SEI COSI’, NON SEI COME LORO.
INFATTI ANCHE LI’ IN MEZZO TI SENTI COMUNQUE SOLA".


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venerdì 9 novembre 2007 - ore 12:38


Houston, we have had a problem"
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Dare il meglio di sè significa non fermarsi al proprio dovere ma cercare di fare tutto ciò di cui siamo capaci e più di quanto gli altri si aspettano da noi.
Solo se si desidera qualcosa intensamente si può andare fino in fondo, superando ogni ostacolo con grande tenacia e con la certezza di poter imparare anche dai propri errori.
Molta gente non riesce a raggiungere i propri obiettivi proprio perchè nutre desideri così deboli e indifferenti, che non riescono a dare slancio a nessuna azione. La cosa migliore è prestare attenzione anche ai particolari che possono fare la differenza tra il quasi giusto e il perfettamente giusto, tra il migliore e l’eccellente, tra l’accettabile ed il mediocre.
Dobbiamo tenere sempre presente che le difficoltà e gli insuccessi sono tappe inevitabili del cammino umano: l’unica sconfitta definitiva è perdere la voglia di tentare e di rimettersi in gioco.


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martedì 6 novembre 2007 - ore 13:49


...EMOTION....
(categoria: " Vita Quotidiana ")


A proposito di amore

C’era una volta un’isola nella quale vivevano tutte le emozioni, come la Felicità, la Tristezza, la Conoscenza, e tutte le altre, compreso l’Amore.
Un giorno venne annunciato alle emozioni che l’isola sarebbe affondata, così tutti gli abitanti sistemarono le loro imbarcazioni e si prepararono a lasciare l’isola.

Amore voleva aspettare fino all’ultimissimo momento. Quando l’isola stava per affondare, Amore decise di chiedere aiuto. Ricchezza stava passando vicino ad Amore in una grandissima barca.
Amore disse: “Ricchezza, puoi portarmi con te?”.
Ricchezza rispose: “No, non posso. C’è tanto oro e argento nella mia barca. Non c’è posto per te.”

Amore decise di chiedere aiuto a Vanità, che stava anche lei passando con un bellissimo vascello.
“Vanità, per favore, aiutami”.
“Non posso aiutarti, Amore. Sei tutta bagnata e potresti rovinarmi la barca.” Rispose Vanità.

Tristezza si stava avvicinando e così Amore le chiese aiuto.
“Tristezza, fammi venire con te.”
“Oh.. Amore, sono così triste che ho bisogno di stare da sola”.

Anche Allegria passò di lì, ma era talmente contenta che non sentì quando Amore la chiamò. Improvvisamente ci fu una voce:
“Avanti, Amore, ti porterò io!”. Era un anziano.
Amore si sentì così grato e gioioso che si dimenticò perfino di chiedere al vecchio il suo nome.

Quando arrivarono sulla terraferma, il vecchio se ne andò per la sua strada. Amore si rese conto di quando era in debito con il vecchio e chiese alla Conoscenza, un’altra anziana, “Chi mi ha aiutato?”
“E’ stato il Tempo” rispose Conoscenza.
“Tempo?” chiese Amore. “Ma perchè il Tempo mi ha aiutato?”
Conoscenza sorrise con grande saggezza e disse
“Perchè solo il Tempo è capace di comprendere quando è grande l’Amore.”


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sabato 3 novembre 2007 - ore 18:11


AAA CERCASI CASETTA INDIPENDENTE
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Una famiglia inglese affittò dopo un breve sopralluogo una casa di campagna da un Pastore protestante, una volta a casa, però la moglie ricordò di non avere notato servizi igienici nei dintorni e, dal momento che il Pastore non disponeva di telefono, decise di inviargli una lettera:

"Egregio signor pastore, qualche giorno fa abbiamo firmato il contratto di affitto per la sua casetta di campagna.La preghiamo però di illuminarci relativamente al fatto che nessuno di noi ha notato W.C. nelle vicinanze.
Grazie e cordiali saluti!"

Il Pastore, letta la missiva equivocò la sigla W.C. credendo riferirsi alla "Welles Chappel", la sua chiesetta e rispose così:


"Gentile Signora, ho particolarmente apprezzato la sua richiesta e ho il piacere di informarla che il luogo a cui si riferisce si trova a circa 12Km dalla casa: so che può essere scomodo per chi è abituato ad andarci con frequenza. Vorrei consigliare che chi è abituato a trattenersi molto per la funzione si porti da mangiare in modo da potersi trattenere per l’intera giornata. Il luogo è comunque raggiungibile a piedi, in bicicletta o in auto: l’importante è arrivare in tempo in modo da non restare fuori a disturbare gli altri. Nel locale c’è posto per 30 persone sedute e un centinaio in piedi, normalmente i bambini si siedono accanto agli adulti e tutti cantano in coro. Se qualcuno giunto in ritardo si trovi sprovvisto dl foglio può utilizzare quello del vicino, l’importante è che, vista la scarsità, i fogli vengano riutilizzati per almeno un mese. Sono presenti inoltre microfoni e altoparlanti per una fedele riproduzione dei suoni all’esterno.
In ogni caso voglio rassicurarvi che tutto quanto si raccoglie viene normalmente dato ai poveri, a causa di ciò e della località turistica in cui il luogo si trova, sono normalmente presenti molti fotografi che scattano nelle pose più disparate per un perenne ricordo delle persone in un atto tanto umano. Cordiali Saluti."


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