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ORA VORREI TANTO...

"E’ di desideri folli il mio sentimento e lo sento unico in me.D’altronde i passi della vita sono piacevoli solo quando sanno di passione rara."

STO STUDIANDO...



OGGI IL MIO UMORE E'...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


1) vedere il mondo che si muove mentre tu stai fermo ad aspettare qualcosa che non arriverà mai
2) L'indifferenza di chi ti ha spezzato nil cuore
3) essere in crisi perchè si affronta una vita nuova...diversa..lontana in tutto e per tutto (intutti i sensi)dalla vita sin'ora vissuta....e perchè crollano certezze come birilli....

















4) non capire quale sentimento prevale tra la gioia della vita parallela e la lacerante mancanza di casa..
la mancanza di chi ti capisce al volo....
la voglia di condividere momenti magici e l'invidia per le esperienze fatte dagli amici senza di me..

5) chi viola i tuoi pensieri piu intimi solo per un suo stupido gioco personale!
6) quando fai di tutto per salvare un rapporto...ma non trovi la collaborazione adatta,perche lui ha deciso di non voler aggiustare niente...
7) Dover fare migliaia di cose, e non aver voglia di far nulla rimanere davanti al pc a cercare risposte che non avro' mai...

MERAVIGLIE


1) Sentire che per qualcuno tu conti davvero
2) svegliarsi accanto alla persona che si ama
3) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
4) il sesso
5) Accorgersi che tutto quello che disidero è qui accanto a me...
6) Sentire il sole su viso nei giorni d' inverno
7) Non dover perdere le cose per capire quanto contano per noi.


"SE SI HA LA FORTUNA DI VIVERE DA GIOVANI A PARIGI NON IMPORTA DOVE SI ANDRA PER IL RESTO DEI GIORNI. PARIGI E’ UNA FESTA PER LA VITA! E.HEMINGWAY”





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mercoledì 9 luglio 2008 - ore 22:43


Nuova strada...
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Sono successe tante cose...
Sono andata a Siena...
Mi hanno ammesso al dottorato...
Non ci credevo, non ci speravo neanche... altri tre anni, ogni tanto penso "ma chi me lo fa fare...."
Poi penso che fra poco, pochissimo tempo, alla fine dell’estate cambierà tutto, partirò....
Ho paura, non posso negarlo...
Di non essere all’altezza, di perdermi e di perdere le persone a cui tengo di più al mondo...
Poi però mi dico che andrà tutto bene e sarà dura ma ce la farò....
Ci vediamo fra tre anni....
Chiara


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mercoledì 14 maggio 2008 - ore 15:29


Dialoghi sui massimi sistemi
(categoria: " Riflessioni ")


Ieri sera mi è stato posto il seguente quesito scientifico:
"Ma se la gallina cova rancore.......
il pulcino nasce arrabbiato????"

Devi dirmi dove l’hai sentita.....

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sabato 29 marzo 2008 - ore 17:25


Crisi di identità in profumeria
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Ieri ero in profumeria, cercavo un regalo per mia madre (che fatica!).... alla fine scelgo e la commessa, gentilmente, mi informa che se voglio può farmi la tessera e così usufruire di uno sconto sull’articolo da me scelto...
Beh, non costa nulla, lo sconto è anche buono, dico "ok!".
Inizio a compilare: nome, cognome, data di nascita, indirizzo... e fin qui nessun problema....
Arrivo alla voce "titolo di studio" e segno compiaciuta "laurea": dopo tanta fatica, fa un certo piacere...
Segue la richiesta "Professione".
Il compiacimento del nanosecondo precedente lascia spazio allo sgomento, che si trasforma ben presto in frustrazione che si tramuta poi in un duro colpo per la mia autostima.
Non sono più "studente". Un mese e un giorno fa lo sarei stata ma oggi non più.
Non sono certo nè "casalinga" nè "impiegato", nè "libero professionista".
IO SONO "DISOCCUPATO".
E non conta certo se nel frattempo sto facendo un lavoro occasionale e non in regola, che comunque non diventerà mai (spero) la mia vera professione....
L’episodio mi ha spinto a riflettere sulla mia condizione di neo-laureata che sta cercando il proprio posto nel mondo....
Non sto cercando lavoro perchè i miei progetti sarebbero di fare un dottorato. Questo sperando di riuscire ad ottenerlo. Altrimenti dovrò riconfigurare completamente il mio avvenire, se non altro le mie aspirazioni....
Non c’è una voce che definisca la mia condizione.
Sono fuori target.
Se ce ne fosse uno per me sarebbe "in attesa".
Ma ad essere pignoli, e per rientrare in quella particolare classificazione, io sono "DISOCCUPATO". Punto.
Guardo sgomenta la commessa che sta preparando il pacchettino e le dico: "Mi avete messo in crisi...".
Bontà sua, mi dice che non serve che indichi la professione....
Ma non poteva dirlo prima???


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martedì 18 marzo 2008 - ore 22:35


A te....
(categoria: " Musica e Canzoni ")


" A te che sei l’unico al mondo
L’unica ragione per arrivare fino in fondo
Ad ogni mio respiro
Quando ti guardo
Dopo un giorno pieno di parole
Senza che tu mi dica niente
Tutto si fa chiaro
A te che mi hai trovato
All’angolo coi pugni chiusi
Con le mie spalle contro il muro
Pronta a difendermi
Con gli occhi bassi
Stavo in fila
Con i disillusi
Tu mi hai raccolto come un gatto
E mi hai portato con te
A te io canto una canzone
Perché non ho altro
Niente di meglio da offrirti
Di tutto quello che ho
Prendi il mio tempo
E la magia
Che con un solo salto
Ci fa volare dentro all’aria
Come bollicine
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che sei il mio grande amore
Ed il mio amore grande
A te che hai preso la mia vita
E ne hai fatto molto di più
A te che hai dato senso al tempo
Senza misurarlo
A te che sei il mio amore grande
Ed il mio grande amore
A te che io
Ti ho visto piangere nella mia mano
Fragile che potevo ucciderti
Stringendoti un po’
E poi ti ho visto
Con la forza di un aeroplano
Prendere in mano la tua vita
E trascinarla in salvo
A te che mi hai insegnato i sogni
E l’arte dell’avventura
A te che credi nel coraggio
E anche nella paura
A te che sei la miglior cosa
Che mi sia successa
A te che cambi tutti i giorni
E resti sempre lo stesso
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei sogni miei
A te che sei
Essenzialmente sei
Sostanza dei sogni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che non ti piaci mai
E sei una meraviglia
Le forze della natura si concentrano in te
Che sei una roccia sei una pianta sei un uragano
Sei l’orizzonte che mi accoglie quando mi allontano
A te che sei l’unico amico
Che io posso avere
L’unico amore che vorrei
Se io non ti avessi con me
a te che hai reso la mia vita bella da morire, che riesci a render la fatica un’immenso piacere,
a te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande,
a te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più,
a te che hai dato senso al tempo senza misurarlo,
a te che sei il mio amore grande ed il mio grande amore,
a te che sei, semplicemente sei, sostanza dei giorni miei, sostanza dei sogni miei...
e a te che sei, semplicemente sei, compagno dei giorni miei...sostanza dei sogni... "
(Jovanotti, A te, Safari, 2008)

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lunedì 24 settembre 2007 - ore 21:43


Rieccoci
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Bene,
la distanza tra un post e l’altro sta pericolosamente incrementando con gli anni....
una volta aggiornavo anche due volte nello stesso giorno, adesso saranno tre mesi che non andavo su spritz... (fortuna che c’è il moroso che continua a riempire l’etere con le sue cavolate e l’incredibile numero di eventi strani ed improbabili che gli capitano...)
le ferie sono finite, gli esami li ho finiti pure quelli...
IO sono finita eppure non faccio granché....
Cosa manca?
Ah, si.....
ieri mentre tornavo a casa da una divertentissima serata al bowling (o dovrei dire alle macchinette del bowling visto che abbiamo passato più tempo lì che sulla pista!) butto l’occhio verso un distribtore di benzina della statale e cosa vedo?
uno che allegramente si trastulla en plein air con le braghe abbassate, come se al mondo non gliene fregasse altro che di assistere alla sua performance....
Che schifo.....


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martedì 27 marzo 2007 - ore 22:41


Dialoghi sui massimi sistemi
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Oggi pensavo una cosa...
è una riflessione moooooolto profonda......
una cosa su cui mi sono arrovellata a lungo.... e a cui non ho ancora saputo dare risposta....
.... MA PERCHè LE PATATINE FRITTE SONO COSì BUONE??????????
(La domanda veramente dovrebbe essere: ma perchè IO le trovo così buone???)
Misteri del cosmo....

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giovedì 15 marzo 2007 - ore 13:00


Liberatelo
(categoria: " Vita Quotidiana ")




Firma anche tu

Liberate Daniele Mastrogiacomo

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domenica 14 gennaio 2007 - ore 17:43



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Non aggiorno da un sacco di tempo.....
Sorry!

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lunedì 9 ottobre 2006 - ore 18:10


Generation....
(categoria: " Riflessioni ")


Oggi ho visto che in TV iniziano a ritrasmettere "Georgie"....
Voglio dire... GEORGIE!!!!!
Trasmettevano quel cartone quando avevo sette anni o poco più!!!???!!



Questo e un discorso fatto una sera della scorsa settimana con un gruppo di amici (della serie: "quand’ero piccolo guardavo quel cartone... ve lo ricordate?... come faceva la sigla?... " e giù a cantare come dei ragazzini [età media ben oltre il ventennio...]), mi hanno fatto pensare ai tempi andati, al fatto che ormai sono (siamo?) abbastanza "vecchi" per avere un passato ma non a sufficienza per essere presi sul serio...
Che per un coetaneo che fa l’idiota o un imbecille che combina qualche casino, si sputtana tutta una generazione...
Non lo so, conosco tante persone che sulla carta d’identità dovrebbero avere scritto "età variabile dai 4 ai 30 anni, a seconda dei comodi" però non è neanche vero che sono, siamo tutti così...
E allora voglio dedicare una pagina del mio spazio ad una bellissima mail che mi è arrivata qualche tempo fa e che forse molti di voi conoscono già...
Come recitava la premessa:
"Lo scopo di questa missiva é quello di rendere giustizia a una generazione,
quella di noi nati agli inizi degli anni ’80 (anno più, anno meno),
quelli che vedono la casa acquistata allora dai nostri genitori valere oggi 20 o 30 volte tanto,
e che pagheranno la propria fino ai 50 anni..."
Non sarà fare giustizia, ma dedicare si....
Eccola.

"Lo scopo di questa missiva é quello di rendere giustizia a una generazione,
quella di noi nati agli inizi degli anni ’80 (anno più, anno meno),
quelli che vedono la casa acquistata
allora dai nostri genitori valere oggi 20 o 30 volte tanto,
e che pagheranno la propria fino ai 50 anni.
Noi non abbiamo fatto la Guerra ,
né abbiamo visto lo sbarco sulla luna,
non abbiamo vissuto gli anni di piombo,
né abbiamo votato il referendum per l’aborto
e la nostra memoria storica
comincia coi Mondiali di Italia ’90.
Per non aver vissuto direttamente il ’68
ci dicono che non abbiamo ideali,
mentre ne sappiamo di politica più di quanto credono
e più di quanto sapranno mai
i nostri fratelli minori e discendenti.

Babbo Natale non sempre ci portava
ciò che chiedevamo,
però ci sentivamo dire, e lo sentiamo ancora,
che abbiamo avuto tutto,
nonostante quelli che sono venuti
dopo di noi sì che hanno avuto
tutto, e nessuno glielo dice.

Siamo l’ultima generazione
che ha imparato a giocare con le biglie,
a saltare la corda, a giocare a lupo,
a un-due-tre-stella, e allo stesso tempo
i primi ad aver giocato coi videogiochi,
ad essere andati ai parchi di divertimento
o aver visto i cartoni animati a colori.

Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta,
a zampa di elefante e con la cucitura storta;
la nostra prima tuta
è stata blu con bande bianche sulle maniche
e le nostre prime scarpe
da ginnastica di marca
le abbiamo avute dopo i 10 anni.

Andavamo a scuola quando il 1 novembre
era il giorno dei Santi e non Halloween,
quando ancora si veniva bocciati,
siamo stai gli ultimi a fare la Maturità
e i pionieri del 3+2...

Siamo stati etichettati come Generazione X
e abbiamo dovuto sorbirci Sentieri
e i Visitors, Twin Peaks e Beverly Hills
(ti piacquero allora,
vai a rivederli adesso, vedrai che delusione).
Abbiamo pianto per Candy-Candy,
ci siamo innamorate dei fratelli di Georgie,
abbiamo riso con Spank,
ballato con Heather Parisi,
cantato con Cristina D’Avena
e imparato la mitologia greca con Pollon.
Siamo una generazione
che ha visto Maradona
fare campagne contro la droga.

Siamo i primi ad essere entrati nel mondo
del lavoro come Co.Co.Co.
e quelli per cui non gli costa niente licenziarci.
Ci ricordano sempre
fatti accaduti prima che nascessimo,
come se non avessimo
vissuto nessun avvenimento storico.
Abbiamo imparato che cos’è il terrorismo,
abbiamo visto cadere il muro di Berlino,
e Clinton avere relazioni improprie
con la segretaria nella Stanza Ovale;
siamo state le più giovani vittime di Cernobyl;
quelli della nostra generazione l’hanno fatta la guerra
(Kosovo, Afghanistan, Iraq, ecc.);
abbiamo gridato NO NATO, fuori le basi dall’Italia,
senza sapere molto bene cosa significasse,
per poi capirlo di colpo un 11 di settembre.

Abbiamo imparato a programmare un
videoregistratore prima di chiunque altro,
abbiamo giocato a Pac-Man,
odiamo Bill Gates e credevamo che
internet sarebbe stato un mondo libero.

Siamo la generazione di Bim Bum Bam,
di Clementina-e-il-Piccolo-Mugnaio-Bianco
e del Drive-in.
Siamo la generazione che andò al cinema
a vedere i film di Bud Spencer e Terence Hill.
Quelli cresciuti
ascoltando gli Europe e Nik Kamen,
e gli ultimi a usare dei gettoni del telefono.
Ci siamo emozionati con Superman,
ET o Alla Ricerca dell’Arca Perduta.

Bevevamo il Billy e mangiavamo le Big Bubble,
ma neanche le Hubba
Bubba erano male;
al supermercato le cassiere ci
davano le caramelline di zucchero come resto.
Siamo la generazione di Crystal
Ball ("con Crystal Ball ci puoi giocare..."),
delle sorprese del Mulino
Bianco, dei mattoncini Lego a forma di
mattoncino, dei Puffi, i
Volutrons, Magnum P.I., Holly e Benji, Mimì
Ayuara, l’Incredibile
Hulk, Poochie, Yattaman, Iridella, He-Man, Lamù,
Creamy, Kiss Me
Licia, i Barbapapà, i Mini-Pony, le
Micro-Machine, Big Jim e la casa
di Barbie di cartone ma con l’ascensore.
La generazione che ancora si chiede se Mila e
Shiro alla fine vanno
insieme.

La generazione che non ricorda l’Italia Mondiale
’82, e che ci viene
un riso smorzato quando ci vogliono dare a bere
che l’Italia di
quest’anno è la favorita...(beh, stavolta è andata bene!!!!)

L’ultima generazione a vedere il proprio padre
caricare il
portapacchi della macchina all’inverosimile per
andare in vacanza 15
giorni.
L’ultima generazione degli spinelli...

Guardandoci indietro è difficile credere che
siamo ancora vivi:
viaggiavamo in macchina senza cinture, senza
seggiolini speciali e
senza air-bag; facevamo viaggi di 10-12 ore e non
soffrivamo di
sindrome da classe turista. Non avevamo porte con
protezioni, armadi o
flaconi di medicinali con chiusure a prova di
bambino. Andavamo in
bicicletta senza casco né protezioni per le
ginocchia o i gomiti. Le
altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e il
gioco delle
penitenze era bestiale.

Non c’erano i cellulari. Andavamo a scuola
carichi di libri e
quaderni, tutti infilati in una cartella che
raramente aveva gli
spallacci imbottiti, e tanto meno le rotelle!!

Magiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo
obesi. Al limite
uno era grasso e fine. Ci attaccavamo alla stessa
bottiglia per bere
e nessuno si è mai infettato. Ci trasmettevamo
solo i pidocchi a
scuola, cosa che le nostre madri sistemavamo
lavandoci la testa con
l’aceto.

Non avevamo Playstation, Nintendo 64,
videogiochi, 99 canali
televisivi, dolby-surround, cellulari, computer e
Internet, però ce
la spassavamo tirandoci gavettoni e rotolandoci
per terra tirando su
di tutto; bevevamo l’acqua direttamente dalle
fontane dei parchi,
acqua non imbottigliata, che bevono anche i cani!
E le ragazze si
intortavano inseguendole per toccar loro il
sedere e giocando al
gioco della bottiglia o a quello della verità,
non in una chat
dicendo

Abbiamo avuto libertà, fallimenti, successi e
responsabilità e
abbiamo imparato a crescere con tutto ciò.

Tu sei uno di nostri? Congratulazioni!

A tutti coloro che hanno avuto la fortuna di
crescere come bambini."


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martedì 19 settembre 2006 - ore 17:29


Finish!!!
(categoria: " Vita Quotidiana ")


HO FINITO GLI ESAMI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
BEH, ALMENO PER QUESTA SESSIONE... E AD OTTOBRE INIZIA IL MIO ULTIMO ANNO UNIVERSITARIO...
Se ci penso mi viene quasi male... E DOPO COSA NE SARA’ DI ME??????
Beh, dai, un passo alla volta... e adesso "vacanza" fino ad ottobre...
Cioè devo finire le ore di stage...

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