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YEKE, 21 anni
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troppe cose x poterle giudicare

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ABBIGLIAMENTO del GIORNO

DA LAVORO PORCA ZOZZA

ORA VORREI TANTO...

mangiare

STO STUDIANDO...

SCUSATE MA CHI HA MAI STUDIATO?????????????????

OGGI IL MIO UMORE E'...

irrilevante

ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


1) scoprire di appartenere,seppur alla lontana,alla famiglia berlusconi....oh my god....sudo freddo al solo pensiero.

MERAVIGLIE


1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...


Ricorda chi eravamo. L’ordine più semplice che un re possa dare. Ricorda perché siamo morti... lui non desiderava tributi o canzoni o monumenti o poemi di guerra e coraggio... il suo desiderio era semplice... ricorda chi eravamo... così mi ha detto, era la sua speranza, "se un’anima libera dovesse arrivare in questo luogo negli innumerevoli secoli di là da venire possano tutte le nostre voci sussurrargli dalle pietre senza età... và a dire agli spartani viandante che qui secondo la legge di sparta noi giaciamo"... e così il mio re è morto, e i miei fratelli sono morti appena un anno fa. A lungo ho pensato alle parole del mio re, criptiche parole di vittoria, il tempo gli ha dato ragione, perché da greco libero a greco libero! Si è tramandata la notizia che il prode Leonida e i suoi 300 soldati così lontani da casa, hanno dato la vita! Non solo per sparta! Ma per tutta la grecia! E per la speranza difesa da questa nazione ora su questo aspro frammento di terra chiamato platea le orde di serse affrontano la loro disfatta! Li davanti i barbari si raccolgono. È nero il terrore che afferra saldo i loro cuori con dita di ghiaccio, conoscono molto bene gli impietosi orrori che hanno sofferto per le lance e le spade dei 300 spartani. E ora fissano lo sguardo su questa pianura dove ci sono 10.000 spartani alla testa di 30.000 liberi greci!
Le forze del nemico ci superano di sole tre volte! Un segno per tutti i greci. Quest’oggi noi riscattiamo il mondo dal misticismo e dalla tirannia! E lo accompagniamo in un futuro più radioso di quanto si possa immaginare! Dite grazie soldati A re leonida e ai prodi 300! Alla vittoria!



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venerdì 25 luglio 2008 - ore 18:24


IO ADORO IN MANIERA SPASMODICA E ALLA FOLLIA QUESTO FILM!!!!
(categoria: " Vita Quotidiana ")


FULL METAL JACKET

BRUTTO SACCO DI MERDA,IO TI METTO SOTTO,TI FARò UN CULO COSI,QUI TU NON RIDERAI,TU NON PIANGERAI,QUI SI RIGA DRITTO E BASTA,TI FACCIO VEDERE IO!!!




CON LUI AMMAZZIAMO E CN QUESTO CHIAVIAM!!!!!!!


LO ADORO!!!!

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martedì 24 giugno 2008 - ore 18:53


ADDIO SERGENTMAGIùR!SE RIVEDEN IN BAITA....
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Cm tutti saprete la settimana scorsa è morto Mario Rigoni Stern.Nn voglio essere l’ennesimo blog che giustamente riporta la notizia della sua morte...Cn lui se ne và un pezzo grandissimo della storia letteraria italiana,e in moltissimi casi x noi giovani se ne va una compagnia al tempo delle medie.X me se ne và una persona straordinaria che ho avuto la fortuna di conoscere nel suo ambiente naturale:la montagna.
Arrivederci sergentmagiùr se riveden in baita.....


Vi voglio riproporre un suo testo pubblicato su "Epoca", n. 456 del 28 giugno 1959
Vorrei davvero che lo leggeste tutto

Il vento dondola i grani

I generali tedeschi avevano passato l’inverno del 1941-42 a studiare piani e strategie nuove, i tecnici a preparare in segreto armi più potenti e i sergenti a istruire nelle caserme del Terzo Reich reclute e richiamati.

"Tutte le ruote girano per la vittoria" era il motto dei Tedeschi; "Vincere" il nostro. I Russi dicevano: dobbiamo resistere ancora un poco. Per la prima volta erano riusciti a fermare i Tedeschi sotto le mura di Mosca e, nell’inverno, a contrattaccarli e a batterli.

Il Battaglione Sciatori Monte Cervino lasciava allora la caserma di Aosta per il fronte dell’Est. Parecchie volte era stata rimandata la partenza perché l’equipaggiamento fosse perfetto: scarpe vibram, tute bianche, pastrani con il pelo, stivaletti di tela impermeabile foderati di pelle d’agnello. Armi automatiche leggere e moderne, preparazione tecnica accurata come per soldati finlandesi. Ma il Battaglione era di trecento uomini e all’Est c’erano milioni di soldati, tra i quali gli Italiani del Corpo di Spedizione, che certamente non avevano né la preparazione né l’equipaggiamento del Cervino.

Quaranta giorni impiegò il Battaglione per arrivare. Quaranta lunghi giorni attraverso tutta l’Europa Orientale. Nel cuore dell’inverno. Per strada cantavano "… quel lungo treno che andava a Stalino" sull’aria di "Monte Canino" del ’15.

Dopo Vienna gelò l’impianto di riscaldamento e nei vagoni il termometro segnava meno venti. Sostarono qua e là per la Germania, la Cecoslovacchia, la Slesia. I Tedeschi, militari e civili, ammiravano, stupiti, equipaggiamento e soldati.

In Polonia si fermarono perché i partigiani avevano fatto saltare un ponte sulla ferrovia. Incontrarono i camerati alleati che venivano dal fronte. Feriti, congelati, macilenti e senz’armi. Negli occhi la visione dei combattimenti invernali.
"Come va la guerra?" chiese scherzoso un alpino che sapeva il tedesco.
Il Tedesco guardò fisso sorridendo amaro. Con disprezzo di tutto il mondo buttò una parolaccia e sputò.
Già. Forse non era solo questione di generali, di soldati, di armi. C’era, forse, qualcosa che non sempre quelli che studiano le regole della guerra riescono ad afferrare.

Proprio come dice Tolstoi: "Immaginiamoci due uomini che si battono in duello…, ad un tratto, uno degli avversari, sentendosi ferito, getta la spada e, afferrando il primo randello che gli capita, comincia a maneggiarlo…". E poi ancora: "Una delle deroghe più tangibili e più proficue delle così dette regole della guerra è l’azione di gente sparsa contro gente che si stringe in gruppo… Azioni cosiffatte appaiono sempre quando una guerra assume aspetto popolare…".

Quando l’Ottava Armata nell’estate del ’42 partì dall’Italia, era opinione che non dovesse arrivare in tempo. Gli Alpini erano per la strada del Caucaso. Sembrava che dovessero scendere oltre quei monti e, per l’Armenia e l’Oriente, congiungersi con le truppe che venivano dall’Egitto. Invece la Sforzesca aveva ceduto. I Tedeschi erano fermi a Stalingrado. I Russi contrattaccavano anche d’estate ed erano riusciti a costituire delle teste di ponte al di qua del Don. I partigiani molestavano le retrovie dal Mar d’Azov al Golfo di Finlandia.

La steppa era immensa, libera, senza fine né principio: erba, fiumi, girasoli, frumento, erba. Dov’era il nemico? Raffiche rabbiose di mitragliatrici tra le erbe secche, voragini di bombe nella terra nera e grassa, carri armati come fantasmi. Una notte mi persi tra erbe e stelle e inciampai all’alba nel corpo di un alpino con le scarpe al cielo. In settembre, con i resti della compagnia, rimasi isolato per giorni e giorni in un punto della terra con due inutili mitragliatrici. Si beveva l’acqua di una pozzanghera che poi, asciugata dal sole, mostrò i cadaveri dei nostri compagni.

Dopo un combattimento, di duecento rimanemmo in trenta e, per giorni, ci mandarono vino e posta e viveri per duecento. Distribuivo la posta; al Caporale…, all’Alpino…, al Tenente…. Quasi nessuno rispondeva e le lettere, nel cappello di un compagno morto, sono rimaste lassù. Per quei tre giorni nessuno di noi parlò. Si beveva il vino di tutti i duecento. Anche il vostro, centosettanta che mancavate. O dovevamo restituirlo alla Sussistenza? Con le lettere? Quelle lettere.

Non si andò avanti quell’estate; e, prima dell’inverno, su verso il Nord a piedi - sempre a piedi i poveri soldati italiani, in camion andavano solo quando c’era da morire in fretta e in tanti.

A darci il cambio erano venuti i Romeni e ora andavamo dagli Ungheresi; sul Don, a scavare, a scavare e scavare ancora in quella terra gelata sino al cuore profondo: piazzole, postazioni, camminamenti, trincee, ricoveri. Come i nostri padri nell’inverno del ’16 sull’Ortigara.
Il fiume si solidificò e poi venne tutto il resto

Nel ’44 i Russi entrarono in Polonia e in un campo di concentramento trovarono il generale Reverberi. Il comandante di un’Armata russa lo mandò a chiamare.
"È lei", disse, "il comandante della famosa Tridentina?".
"Sì, generale. Perché?".
"È stata l’unica divisione del settore Centro-Sud che ci è sfuggita. Volevo conoscere il comandante".
"No", rettificò Reverberi, "non vi è sfuggita. È stata l’unica che non siete riusciti a battere".
… l’unica che non siete riusciti a battere.

Ricordo le parole che il generale Reverberi mi disse qualche tempo prima di morire. Ma quanto ci è costato? Qualcuno ci aveva detto di andare oltre ma il nostro cuore ci ha portati qua. Si avanzava per andare a baita. Allora sì che abbiamo lottato per la nostra Italia, per le nostre valli, i nostri campi, le nostre donne.

Ci hanno detto che fummo meravigliosi. Forse sarà vero ma una lunga strada è stata segnata: ossa, zaini, scarponi, armi e sangue. Ora su queste cose il vento dondola i grani.


Mario Rigoni Stern


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martedì 10 giugno 2008 - ore 18:40


IL CR BORGHETTO DOPO LA POLE INGRANA LA SECONDA!!!!!!!
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Che festa domenica pomeriggio a Borghetto,dove dopo una estenuante partita in cui stavamo perdendo di ben due gol i primi 30 minuti,abiamo dimostrato la solidità del gruppo esenza perderci d’animo abbiamo capovolto la partita vincendo 4 a 3!!!qUINDI VITTORIA NEI PLAYOFF E PROMOZIONE IN SECONDA!!!!Traguardo raggiunto dopo 10 anni dall’ultima promozione della squadra.Abrave le foto della giornata,della squadra e di quegli eroi!!!!

O MAMMA MAMMA MAMMA
O MAMMA MAMMA MAMMA
SAI PERCHè, INNAMORATO SON?
HO VISTO IL BORGHETTO HOVISTO IL BORGHETTO!!!!!!!

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venerdì 25 aprile 2008 - ore 14:53


COME FAREI SENZA???
(categoria: " Vita Quotidiana ")




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mercoledì 13 febbraio 2008 - ore 19:09


VAFFANCULO!!!
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Avrei Voluto essere Dio...


Avrei voluto conoscere tanta gente...




M avrebbero voluto in tante maniere...


Avrei voluto avere il coraggio di fare tante cose...




Avrei voluto essere tante persone...




MA VAFFANCULO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!FIGLI DI PUTTANA SARò IO A DECIDERE DELLA MIA VITA E DEL MIO ESSRE ME STESSO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!VAFFANCULO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


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mercoledì 13 febbraio 2008 - ore 18:21


Io amo l’Italia!!!!
(categoria: " Vita Quotidiana ")




Di canzone in canzone
di casello in stazione
abbiam fatto giornata
che era tutta da fare
la luna ci ha presi
e ci ha messi a dormire
o a cerchiare la bocca
per stupirci o fumare
come se gli angeli fossero lì
a dire che si
è tutto possibile

Buonanotte all’Italia deve un po’ riposare
tanto a fare la guardia c’è un bel pezzo di mare
c’è il muschio ingiallito dentro questo presepio
che non viene cambiato, che non viene smontato
e zanzare vampiri che la succhiano lì
se lo pompano in pancia un bel sangue così
Buonanotte all’Italia che si fa o si muore
o si passa la notte a volerla comprare
come se gli angeli fossero lì
a dire che si
è tutto possibile
come se i diavoli stessero un po’
a dire di no, che son tutte favole

Buonanotte all’Italia che ci ha il suo bel da fare
tutti i libri di storia non la fanno dormire
sdraiata sul mondo con un cielo privato
fra San Pietri e Madonne
fra progresso e peccato
fra un domani che arriva ma che sembra in apnea
ed i segni di ieri che non vanno più via
di carezza in carezza
di certezza in stupore
tutta questa bellezza senza navigatore
come se gli angeli fossero lì
a dire che si
è tutto possibile
come se i diavoli stessero un po’
a dire di no, che son tutte favole

Buonanotte all’Italia con gli sfregi nel cuore
e le flebo attaccate da chi ha tutto il potere
e la guarda distratto come fosse una moglie
come un gioco in soffitta che gli ha tolto le voglie
e una stella fa luce senza troppi perché
ti costringe a vedere tutto quello che c’è
Buonanotte all’Italia che si fa o si muore
o si passa la notte a volersela fare...


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lunedì 22 ottobre 2007 - ore 19:05


CONTRO LA SFORTUNA,L’INVIDIA E L’INGIUSTIZIA LA FERRARI VINCE E STRAVINCE!!!!
(categoria: " Vita Quotidiana ")



RAGAZZZZZIIII........
SALUTATE IL CAMPIONE!!!!!
ED I CAMPIONI!!!!

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sabato 20 ottobre 2007 - ore 21:21


IO COMINCIO AD ARMARMI VERAMENTE!!!!
(categoria: " Vita Quotidiana ")


DAL BLOG DEL GRANDE BEPPE GRILLO!!!


Ricardo Franco Levi, braccio destro di Prodi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, ha scritto un testo per tappare la bocca a Internet. Il disegno di legge è stato approvato in Consiglio dei ministri il 12 ottobre. Nessun ministro si è dissociato. Sul bavaglio all’informazione sotto sotto questi sono tutti d’accordo.
La legge Levi-Prodi prevede che chiunque abbia un blog o un sito debba registrarlo al ROC, un registro dell’Autorità delle Comunicazioni, produrre dei certificati, pagare un bollo, anche se fa informazione senza fini di lucro.
I blog nascono ogni secondo, chiunque può aprirne uno senza problemi e scrivere i suoi pensieri, pubblicare foto e video.
L’iter proposto da Levi limita, di fatto, l’accesso alla Rete.
Quale ragazzo si sottoporrebbe a questo iter per creare un blog?
La legge Levi-Prodi obbliga chiunque abbia un sito o un blog a dotarsi di una società editrice e ad avere un giornalista iscritto all’albo come direttore responsabile.
Il 99% chiuderebbe.
Il fortunato 1% della Rete rimasto in vita, per la legge Levi-Prodi, risponderebbe in caso di reato di omesso controllo su contenuti diffamatori ai sensi degli articoli 57 e 57 bis del codice penale. In pratica galera quasi sicura.
Il disegno di legge Levi-Prodi deve essere approvato dal Parlamento. Levi interrogato su che fine farà il blog di Beppe Grillo risponde da perfetto paraculo prodiano: “Non spetta al governo stabilirlo. Sarà l’Autorità per le Comunicazioni a indicare, con un suo regolamento, quali soggetti e quali imprese siano tenute alla registrazione. E il regolamento arriverà solo dopo che la legge sarà discussa e approvata dalle Camere”.
Prodi e Levi si riparano dietro a Parlamento e Autorità per le Comunicazioni, ma sono loro, e i ministri presenti al Consiglio dei ministri, i responsabili.
Se passa la legge sarà la fine della Rete in Italia.
Il mio blog non chiuderà, se sarò costretto mi trasferirò armi, bagagli e server in uno Stato democratico.

ALLORA HO PENSATO"PUTTANA MERDA E IL MIO DIPENDENTE DI PIETRO CHE HO REGOLARMENTE MANDATO LASSù A GOVERNARE CHE CAZZO FA GUARDA???"aLLORA SN ANDATO NEL SUO BLOG E RIPORTO QUANTO SCRITTO SOTTO


Sto ricevendo moltissime email e commenti di critica sul disegno di legge
“Nuova disciplina dell’editoria e delega al Governo per l’emanazione di un testo unico sul riordino della legislazione nel settore editoriale”.
Una precisazione: il disegno di legge non è stato discusso nel Consiglio dei Ministri del 12 ottobre perchè presentato come provvedimento di normale routine.
Ho letto il testo oggi per la prima volta e la mia opinione è che vada immediatamente bloccato il disegno di legge che, nei fatti, metterebbe sotto tutela Internet in Italia e ne provocherebbe probabilmente la fine.

E’ una legge liberticida, contro l’informazione libera e contro i blogger che ogni giorno pubblicano articoli mai riportati da giornali e televisioni.
Io faccio parte del Governo e mi prendo le mie responsabilità per non aver intercettato il disegno di legge, ma per quanto mi riguarda questa legge non passerà mai, anche a costo di mettere in discussione l’appoggio dell’Italia dei Valori al Governo.


Ps: Chi volesse esprimere la sua opinione a Ricardo Franco Levi può inviargli una mail a : levi_r@camera.it

PER FAVORE FATE CIRCOLARE LA COSA IL PIù POSSIBILE!!!!!!!

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lunedì 15 ottobre 2007 - ore 19:05


ferie....
(categoria: " Vita Quotidiana ")




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martedì 9 ottobre 2007 - ore 19:48


troppo fuori!!!
(categoria: " Vita Quotidiana ")


COME CONQUISTARE UNA DONNA!!!!

CINICO
1. Posso offrirti un drink o preferisci il corrispettivo in denaro?
2. Ti va di ballare con me o è meglio se vado a farmi fottere subito?
3. Di corpo non sei un gran che, ma sono sicuro che a letto sei fantastica!

DISINVOLTO
4. Ehi, piccola, vogliamo riprodurci?
5. Vuoi sposarmi per una notte soltanto?
6. Allora, che fai nella vita, oltre ad eccitare gli uomini e renderli pazzi di desiderio?
7. Tu credi all’amore a prima vista o vuoi che rientro nella stanza?
8. Ciao! Sono nuovo della zona e tu sei il panorama più carino che ho visto. Mi
permetti di fare un tour del tuo corpo?

SFACCIATO
9. Signorina, so che ha perso la sua verginità, posso averne il contenitore?
10. Ehi, piccola, sono un musicista. Ti va di venire da me a vedere il mio organo?
11. Mi spiace, ma sono un po’ a corto di contanti: non ti spiace se prendiamo lo stesso
taxi per andare a casa tua?
12. Senta, a proposito di sesso extraconiugale, qual é la sua posizione preferita?

SCIENTIFICO
13. Ci sono 256 ossa nel corpo umano. Ti andrebbe di averne uno in più?
14. Il sesso uccide. Ti va di morire felice?
15. Sai qual é la differenza fondamentale fra parlare e fare sesso?
( Lei risponde di no). Allora andiamo su e parliamone.
16. Conosco un modo fantastico per bruciare tutte le calorie del pasticcino che hai
appena mangiato!

FINTO SMARRITO
17. Non sono di qui: potresti indicarmi la strada per il tuo appartamento?
18. Ciao! Soffro d’ amnesia: vengo spesso qui da te?
19. Ti dispiace se ti fisso insistentemente da vicino, invece che dall’ altra parte della
stanza?

TATTICA DIVERSIVA
20. Ciao, mi chiamo ...... e mi piace la confettura di mirtilli. Scopiamo?
21. Hai del rossetto sul tuo canino destro. Ti secca se lo lecco via io?
22. Sono un donatore di organi, serve niente?
23. Ciao! Sto facendo un test tattile per sapere quante donne si sono fatte il piercing
ai capezzoli.
24. Dormi mai sulla tua pancia? No? Ti spiace se lo faccio io?
25. Bei calzettoni. Me li fai provare dopo che abbiamo fatto un po’ di sesso?

DISPERATO
26. Potrei perfino sposare il tuo cane pur di imparentarmi con te.
27. Se ti seguo fino a casa, poi mi tieni?
28. ( Sospirando e facendo l’occhio triste) Ereditare ottanta miliardi non significa poi
un granché, quando si ha un cuore così debole!

ANIMALISTA
29. Hai mai baciato un coniglio tra le orecchie? (Estrai le tasche dei pantaloni). Vuoi?
30. Sai chi é che fa l’occhiolino e scopa come una tigre?
(Lei risponde di no. Tu fai l’occhiolino)
31. Se fossimo due scoiattolini, potrei spingere la mia nocciolina dentro il tuo buchino?

SPORCACCIONE
32. Se non fossi così romantico ti scoperei subito.
33. Ti andrebbe di farti solleticare il culo con una piuma? (Lei dice:"Che cosa?")
Ti andrebbe di lanciarti e saltare il muro come un puma?
34. Mi piace il tuo sedere. Posso mettermelo come cappello?
35. Dalle un biglietto con scritto: "Sorridi se vuoi scoparmi come un animale".
Poi stai a osservare gli sforzi che farà per trattenere il sorriso.


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