Spritz.it - Scarpia's HOME - BLOG DIRECTORY - IL TUO BLOG - Segnala qs BLOG




NICK: Scarpia
SESSO: m
ETA': 21
CITTA': Mason Vicentino
COSA COMBINO: Ingegneria
STATUS: single

[ SONO OFFLINE ]
[PROFILONE COMPLETO]

[ SCRIVIMI ]



STO LEGGENDO


HO VISTO


STO ASCOLTANDO


ABBIGLIAMENTO
del GIORNO


ORA VORREI TANTO...


IN QS PERIODO STO STUDIANDO...


OGGI IL MIO UMORE E'...


ORA VORREI TANTO...


ORA VORREI TANTO...


ORA VORREI TANTO...




PARANOIE
Nessuna scelta effettuata

 


MERAVIGLIE

Nessuna scelta effettuata




“Ha più forte sapore la conquista violenta che il mellifluo consenso.
Io di sospiri e di lattiginose albe lunari poco mi appago. Non so trarre accordi di chitarra, né oròscopo di fior né far l'occhio di pesce, o tubar come tortora!
Bramo.
La cosa bramata perseguo, me ne sazio e via la getto. Volto a nuova esca.
Dio creò diverse beltà, vini diversi. Io vo' gustar quanto più posso dell'opra divina! ”

(questo BLOG è stato visitato 609 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite,


ULTIMI 10 messaggi
(per leggere i precedenti naviga attraverso il calendarietto qui a destra:
i giorni linkati sono quelli che contengono interventi )


sabato 18 settembre 2004
ore 23:21
(categoria: "Musica e Canzoni")


Il mitico Leo all'Arena

So che ormai è passato quasi un mese ma mi andava di buttar giù adesso quattro righe sullo spettacolo che sono andato a vedere a Verona il 25 settembre scorso. Parlo del "Rigoletto" di G. Verdi e quindi del grande batitono Leo Nucci. Avrà anche 62 anni (Nato a Castiglione dei Pepoli - Bologna - il 16 aprile 1942) ma ragazzi...ne ha di fiato ancora. Spara certi La! E li tiene anche per ore, se vuole. Comunque quello di Leo Nucci era un successo preannunciato. E' famoso all'Arena per questo ruolo e si sà che ormai il personaggio è suo. Non a caso gli unici due bis che sono stati richiesti, a gran voce,erano proprio quelli delle due arie, per il baritono, del secondo atto ("Cortigiani! Vil razza!" e "Si! Vendetta!").
A proposito di bis; è interessante quanto sconcertante notare come non sia stato richiesto quello per l'aria più conosciuta dell'opera se non la pià popolare di tutte le opere di Verdi: parlo dell'aria "La donna è Mobile". Il giovane tenore Aquiles Machado, evidentemente, pur non avendo steccato una sola volta, non deve aver entusiasmato il pubblico areniano: forse questo era dovuto a quella orribile treccina, posticcia o vera che fosse, che aveva dietro la testa. Faceva proprio schofo! Già lui non è proprio un "bell'uomo": se poi fa ste troiate...
Impeccabile, invece, il soprano Elena Mosuc che per me è stata una vera e propria scoperta. Bella presenza scenica e attenta recitazione inferiore, come qualità, solo alla sua musicalità e alla sua voce stupenda. L'ultimo duetto del secondo atto con suo padre Rigoletto è stato meraviglioso. Lui con il suo Lab e lei con il suo Mi hanno fatto tremare tutto l'anfiteatro.
M'è piaciuto anche De Grandis nel ruolo di Sparafucile anche se, in verità, il personaggio dovrebbe essere decisamente più magro e agile.
Complessivamente posso dire di aver passato proprio una bella serata; Leo, uno dei miei idoli, non mi ha deluso di certo, la scenografia e la regia erano fedeli alla scrittura, gli altri protagonisti, chi meglio e chi peggio, hanno contribuito a far rivivere una delle opere di Verdi che il pubblico ama di più.
Diamo un bel 27 e non ne parliamo più...


COMMENTA (0 commenti presenti) - SEGNALA questo BLOG

mercoledì 10 marzo 2004
ore 20:17
(categoria: "Vita Quotidiana")



Beh, un'altra giornata giunge al termine, o inizia, dipende dai punti di vista...
Domani ho un esame e sarà, forse, il caso che adesso mi metta a studiare.
Oggi sono proprio fiero di me...
A lezione di canto ho dato sfoggio di una voce galiarda: ho sparato certi acuti!
Il mio Maestro ha detto che, dei suoi allievi attuali, sono quello dotato della voce migliore: sono proprio destinato ad avere grande successo in futuro!
Staremo a vedere, io, comunque, resto con i piedi per terra, e, intanto, vado a studiare và, che se non dovessi sfondare nel campo lirico, è meglio che io sappia almeno fare qualcos'altro...


LEGGI I COMMENTI (2) - SEGNALA questo BLOG

lunedì 8 marzo 2004
ore 18:03
(categoria: "Pensieri")


Dedicato a...

Dedicato alla donna che, assieme a Maria Callas, riusci a fare innamorare di Sè gli amanti dell'opera lirica.
Alla prediletta di Toscanini (a detta del quale la Sua voce era quella di un angelo) e di Karajan.
A Renata Tebaldi


COMMENTA (0 commenti presenti) - SEGNALA questo BLOG

domenica 7 marzo 2004
ore 22:31
(categoria: "Musica e Canzoni")


Andiamone fieri: era Italiano

Franco Corelli (1921 - 2003)
Perchè la morte di un pur grande sportivo come Marco Pantani è stata (forse anche troppo) trattata, mentre quella di un indiscusso protagonista del panorama lirico mondiale del novecento non è stata minimamente riportata dalle più importanti testate giornalistiche?
Premetto di non aver assolutamente nulla contro Pantani che, sono convinto, sia stato un ottimo ciclista...mi serve solo citarlo come elemento di paragone.
Credo sia triste che un superbo artista quale fu Franco Corelli non sia stato "degno" di nostalgici ricordi da parte della nazione, la nostra che, alla fine, lui ha rapprsentato nel mondo.
Beh, io la mia piccola parte mi sento in dovere di farla e, in questo modo, porgo il mio più sincero omaggio a un grande Tenore...continuerà il tuo "Un dì all'azzurro spazio..." ad echeggiare, fiero, tra le pareti della mia camera.


COMMENTA (0 commenti presenti) - SEGNALA questo BLOG

domenica 7 marzo 2004
ore 21:54
(categoria: "Musica e Canzoni")


Tributo a Tito Gobbi

Tito Gobbi - baritono
(Bassano del Grappa 24/10/1913 - Roma 05/03/1984)
Tito Gobbi incarna con la stessa naturalezza la malvagità e l'umanità immensa di Rigoletto, il fascino perverso del Barone Scarpia, il nobile idealismo del Marchese di Posa, la sottile perfidia di Jago - e come ride malizioso il suo "monello" Gianni Schicchi, come sorride invece amaro il suo grasso Cavaliere Sir John Falstaff... Questa magia è dovuta al suo studio mai esaurito, alla cura estrema della parola, del "colore", del trucco che faceva sempre da sé, del "legato" fra atteggiamento, movimento scenico ed espressione vocale, all'intensità nel canto, nella recitazione, nello sguardo. Insomma, una personalità artistica composita, che porterà Tito Gobbi a diventare anche regista - dal 1965 in poi, Simon Boccanegra a Chicago e a Londra - e insegnante.
Note biografiche
a cura di Amelia Imbarrato


COMMENTA (0 commenti presenti) - SEGNALA questo BLOG

GENNAIO 2020
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30 31

RICERCA:
Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG


BLOG che SEGUO:


BOOKMARKS

Sito per melomani

(da Musica / Lirica )

UTENTI ONLINE: