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Bjiorn Borg: biografia di un uomo straordinariamente bello.

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La fine della stradina di Yanli, le sue colline sfacciate e la manine sventolanti di A & B.
Canini inclusi.

STO ASCOLTANDO

Un pezzo che non mi esce dalla testa e che canticchio al mattino appena sveglio dopo aver copiosamente orinato.

ABBIGLIAMENTO del GIORNO

Camiciuola svolazzante, ma di ruolo. Un ruolo. Quello che mi sono dato.

ORA VORREI TANTO...

Che sia domenica.

STO STUDIANDO...

Usi e Costumi Siculi.

OGGI IL MIO UMORE E'...

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ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



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ALESSANDRO, EMIGRATO IN CINA DAL 1 OTTOBRE 2003.

IL PERCHE’ DEL BLOG?

SEMPLICEMENTE PER RIMANERE IN CONTATTO CON LA REALTA’, QUALE?

APPUNTO.


giovedì 24 luglio 2008 - ore 06:36


Istantanee.
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Diluviati,

E’ una giornata un po’ cosi’.

Fatta a scatti.

Istantanee in bianco e nero.

Sara’ per via del tempo.

Per il fatto che pioviggina da circa due settimane a singhiozzo.

E, fatto strano a causa dei miei ricordi metereologici europei,
piove con la nebbia.

Quando ho queste giornate mi metto a sfogliare vecchie fotografie.

Tra le quali, queste:


Titolo: il passato ricorda il trapassato.


Titolo: Alla fermata.


Titolo: Cabaret.


Titolo: Oriente a Parte (quest’uomo mi ricorda qualcuno)


Titolo: Oriente a Parte 2 (e anche lui mi ricorda qualcuno)


Titolo: Passato presente


Titolo: Pleistocene Moderato


Titolo: A piedi nudi nel parco.


Titolo: A denti stretti (sempre nel parco)


Titolo: Babele.


Titolo: Cartesio Contro.


Titolo: Ora d’aria.


Titolo: Majong Matto.


Mi resta ancora mezza giornata davanti, continua a piovere, e mi sento dentro due stati d’animo completamente diversi:

Cosi’:



e nel contempo cosi’:



Alessandro

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mercoledì 23 luglio 2008 - ore 09:57


La Torcia delle Verita’
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Olimpionici,

finalmente la Torcia e’ arrivata a Qingdao.

Fiumi di gente unite a folle oceaniche (controllate da dighe di poliziotti) hanno accolto il passaggio di questa fiaccola olimpica, simbolo eterno di fraternita’ tra i popoli (o almeno alcuni di loro):



Ed eccola:



Devo dire che si son aperte le cataratte dei miei sentimenti. Di varia natura. Tra cui l’incazzatura.

Le Olimpiadi per i cinesi hanno assunto ormai la forma di una psicosi collettiva. Una sorta di isteria che si puo’ tranquillamente raccogliere anche con i bacchettini.

Stavo per dire un sacco di cose, cacchio mi tocca uscire. Preoseguiro’ piu’ tardi.
Scusate.

Ale




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venerdì 18 luglio 2008 - ore 09:59


Picciotti Viaggiatori con Ricevuta di Ritorno (ma quando?)
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Cari Picciotti Viaggiatori,

non fosse per il costante odore di alghe verdi avariate che perdura da settimane in Qingdao e tiene vivido il mio recente passato liquamico in Yanli, devo dire che mi sto nuovamente abituando alla civilta’ della ridente cittadina olimpica.
Ho ancora in testa e nelle cavita’ nasali troppi ricordi e mi fa specie come la modernita’ della citta’ cancelli cosi’ in fretta il mio passato bucolico, tipo:
l’eco del rutto mattutino di Guardia B ora sostituito da un "Good Morning Sir" all’ingresso del palazzo ove e’ situata la mia nuova societa’.

Oppure:

Un frappuccino mattutino da Starbucks che sostituisce la tanto amata zuppa di coleotteri arrapati dello Xinjiang cucinata alla Yanli;
l’ascensore che porta al mio 26 piano pieno di colletti bianchi (in realta’ marrognoli) al posto del Sig. Bing che portava le pecore a spasso. Aspetta. Forse qui non v’e’ nessuna differenza...

Va bene dai, ora ve lo posso dire o far vedere con tutto quello che avete atteso:



e




Sono lieto di annunciarvi che sono diventato:

Direttore Esecutivo di Casa Sicilia in Cina ed ho anche fondato con tre soci italiani la Qingdao Italian Business Consulting Company. BAM! Minchia.

Dovro’ trattenermi prosaicamente. E mi e’ veramente difficile. Mi conoscete giusto...(pensate quante potrei farmene sparare con questo nuovo materiale)

Stavo dicendo: le foto gia’ esprimono la mia assoluta fedelta’ alla Trinacria ed una siculaneita’ che risulta assolutamente naturale.

Va da se che se fossi salito su di un carretto , con una coppula in testa ed un pupo ventriloquo sulle ginocchia la foto avrebbe reso molto di piu’.

Di piu’ non posso dire per ovvie ragioni dato che Casa Sicilia e’ emanazione diretta della Regione Sicilia.
Potete comunque saperne di piu’ visitando il sito www.qibconsulting.com (e mo’ mi faccio pure a’ pubblicita’)

Con oggi-impegni diventati doppi permettendo- inizia il nuovo corso di questo blog che mi verrebbe naturale chiamare:

“fuga dalla campagna, Ale torna in citta’ “

Capitolo 1:

Noialtri Qingdaonesi stiamo attendendo con impazienza l’arrivo delle olimpiadi: la citta’ e’ in fermento, gli atleti sono dappertutto e l’aria e’ davvero elettrizzante senza contare che la torcia olimpica sta per arrivare in citta’.
A proposito della torcia: per rendere la vita piu’difficile ai cecchini, il governo locale ha deciso di dare una somma di denaro ed un litro d’olio d’arachidi a tutti i cittadini che terranno le persiane (che non esistono) abbassate. Vero.

Detto questo devo dire che noi della vecchia guardia di Expats abbiamo aspettato, vissuto, partecipato alla costruzione di questo evento sin dall’arrivo in Qingdao cinque anni or sono. Agosto 2008 un po’ per tutti noi antesignani del riso scotto e’sempre stato immaginato come una sorta di linea di confine o una sorta di traguardo o spartiacque delle vita per poi dire: va bene, e ora? Che si fa?Dove si va?
A questo quesito rispondero’ dopo la prima medaglia d’oro.


Siamo invece tutti preoccupati e particolarmente incacchiati con il Buddha Marino perche’ questa cosa delle alghe sta rovinando l’immagine della citta’. Pazzesco: in 5 anni non ho mai visto un alga ed ora sembra che Hulk abbia vomitato la cena della sera prima nel mare.

Si stanno quindi creando comitati per salvare la citta’, tipo:Semi-Liberi Cittadini Contro le Alghe, gruppi di volontari dell’esercito succhia-alghe e da oramai un mese circa 3000 pescherecci si stanno adoperando per ripulire il bacino attraverso la disposizione "a conchetta" della mani.

Vediamo le foto per capire meglio questi gruppi d’azione al lavoro:

1) Comitato Cittadino contro le Alghe (sorto spontaneamente quanto gli indumenti da loro indossati, che appunto definerei "spontanei")



La signora (si noti punto culocentrico nel mezzo) e’ anche utilizzata come inceneritore portatile.



2) Sesto Reggimento Volontario Spala Alghe:



Il volantino recitava: "ci si trova tutti sotto la statua del " del mondo noi si fa quel che ci pare" alle 3.30pm.



3) Il Comitato dei Wang per un Mare Pulito



(ovvio che le alghe verranno poi vendute al mercato del pesce come sosia de "pesce verde dormiente dalle mani di anguilla)

Ecco, con oggi vi ho detto tutto.
Sapete tutto.

O volete sapere qualcos’altro?
E poi, concordate che ne valeva la pena attendere?
Minchia, direi si.

Vi abbraccio con 3 pacche ritmate sulla spalla e vi bacio molto vicino alla bocca.

Alessandro



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martedì 8 luglio 2008 - ore 10:55


Yanli: l’inizio, la fine: Guardia A&B, Cane 4, 4 1/2 e Sputolo. Me medesimo.
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Ammutinati,

e’ stato nell’istante in cui un nugolo di affamatissimi roditori cinesi aveva quasi agguantato il mio malleolo sinistro che mi e’ tornato tutto in mente: ad esempio il come fossi stato rapito e fatto schiavo dagli "aguzzini dell’alga-malga" e di come fossi finito a raccogliere tonnellate di lurido e filamentoso chewinggum verde.



Non sara’ pero’ in questo post che vi raccontero’ di come riuscii a fuggire e a liberare altri prigionieri dalla schiavitu’ filamentosa (in quello che gia’ e’ passato alla storia come: "L’ammutinamento del bounty verde") perche’ questo episodio merita una storia a parte.
Pero’ vi fa capire il perche’ non sia riuscito ad aggiornare il sito nelle due ultime settimane…e a proposito, dove ero rimasto?

E se avessi solo sognato sogni?
E se tutto questo fosse solo..
…irrealta’ ad occhi aperti?

Aspettate un attimo.

Fatemi tornare alla pagina precedente.


Il profumo del villaggio di Yanli e’ gia’ alle spalle.
Guardia A&B salutati.
Il Sindaco Mr.Bing, il cuoco Mr.Bing, Il nemico Mr.Gong e l’Omino Elettrico omaggiati.
Cane 4, Cane 4 e ½ e Sputolo, accarezzati e salutati.
L’orto coltivato con cura, mietuto.
Il Partito del Bene Unico, riverito.

Ho caricato le mie scatole di cartone, le mie cose e
ho imboccato la strada;
superato il campo sulla destra ove solitamente bivaccavano le note pecore coi fondali ricoperti dai sacchetti neri, superato sulla sinistra il campo di addestramento Scuola Guida "Al Qaeda" e costeggiato la “Casa del Carbone” dirimpettaia del nuovo ristorante “ Da Gong” e della scuola materna.

500 metri di storie. Irripetibili.

Tra cui, un giorno, loro, forse, racconteranno la mia.

Vernissage dell’Amarcord:

1)



Titolo: La confutazione di Darwin.
N.T.: da sinistra a destra o viceversa: Guardia A&B e Barbaro Dimissionario.

2)



Titolo: Assoluzione temporanea di Darwin.
N.T.: Cane 4 chiamato anche Dou Dou in memoria di Dou Dou 4.

3)



Titolo: Seconda Assoluzione Temporanea di Darwin.
N.T. Cane 4 e mezzo. Mezzo perche’ l’altro mezzo e’ come se lo avessero gia’ mangiato.

4)



Titolo: Barbaro con testa deforme e cane di nome Sputolo avvinghiato.


4a)



Titolo: Barbaro con cane chiamato Sputolo salutano Orto Rigoglioso.

5)



Titolo: Abiura di Darwin
N.T.: Mr.Bing il cuoco e Barbaro con barba incolta che crea uno strano giuoco di luci tale da far sembrare che lo stesso, barbaro, abbia il doppiomento. Cosa non vera.

5a)



Titolo: Barbaro con doni di commiato.
N.T.: Porta CD a forma di orsetto-topo-gatto e un set di pinguini incestuosi deodoranti con la scritta "I lov you (scritto cosi’ ) "
Come si puo’ anche notare, in questa immagine, il doppiomento e’ sparito.

Avevo insomma salutato tutti. E me ne stavo andando.

Poi...

...cosi’come non avevo mai fatto prima (se non quando mi si ruppe lo sterzo o quando rimasi senza benzina e con il bagnafiori in mano) mi son fermato alla fine della strada che porta al villaggio di Yanli e mi son voltato indietro come si volta l’ultima pagina di un libro
e ho letto l’ultima frase:

"E li, col sole che calava dietro le colline di Yanli,
si fermo’-per un lunghissimo istante- con le sue storie in tasca ad osservare la fine della strada e l’inizio di un’altra."


Alessandro

Ps1: Sono cosciente che la maglietta che indosso e’ la medesimadel 17/06, ultimo post. La lavai nel frattempo. Anzi, mi e’ stata lavata dalla donna che tengo nella gabbia.

Ps2. Della nuova strada, ovviamente, ne parleremo presto.
Tipo..quando mi verra’ consentito.


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martedì 17 giugno 2008 - ore 11:23


Il mondo Ritrovato
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Naufragati,

sono giust’appena riemerso dalle coltri di settimane veramente iper impegnate.

Ringrazio Jean Pierre per aver tenuto in vita il mio blog grazie alla solita raffinata dose di camembert puzzolente e spocchioso. Merci mon amie. Et la final c’est soir? Zen ma la?

Vi sono diverse novita’ e muoio dalla voglia di raccontarvele, ma per un aspetto legato alla confidenzialita’ non sono autorizzato a farlo. Trattenete il disgusto ed il disappunto e dateli in pasto al fu Dou Dou.

A proposito di quadrupedi:



Questa e’ un’immagine di repertorio scattata oramai una decina di zampe or sono, ovvero prima che la "Banda della Cagnara" sequestrasse 4 dei 5 Juniors lasciandomi in dote il solo e povero Sputolo.

Non so che fine abbiano fatto e sinceramente non ci tengo a saperlo: so solo che fuori dalla fabbrica c’e’ stata una vera e propria audizione con Guardia A che aveva una bilancia e dei sacchetti di plastica.
Spero siano buoni e che la cottura sia medium perche’ gli ossicini rischierebbero di frantumarsi alla prima scottatura.

Avere 7 cani non era poi affatto semplice perche’ bisogna (ma ancora prima "bisognava") rendersi cotto che voleva dire:
cibo * 7,
acqua * 7,
lotta per cibo e acqua *7,
acquisto ciotole * 7,
copiose orinate per 7
e, disgusto in fundo, con l’arrivo del primo giorno di calura:
sterco e feci con 34 gradi * 7.

Ed io, per quanto ci tenessi, non e’ che potevo chiedere a Guardia A di pulire 7 defecate * 2 turni dato che Guardia B non fa una mai mazza.

L’espressione del rupestre non lascia adito a male interpretazioni:



Ed e’ stato li che per l’ennesima volta ho inventato una delle mie storie ai creduloni di Guardia A & B (vi ricordo che Guardia A mi chiese una volta se l’Italia si trova in America):

"Buon uomo, ho esordito, pensa che i nostri cani in Italia non cacano come i vostri" (ehhehe) " I nostri , continuo) li abbiamo educati talmente bene che:
1) la vanno a fare in un bagnetto ad hoc dietro la cuccia (per quanto riteniamo questi, casi selvaggi, i cani d’appartamento invece vanno nel bagno con gli umani e tirano l’acqua) e
2) Gli diamo un cibo particolare e la loro cacca profuma. Profuma di giglio come la nostra."

Non ricordo nemmeno quante storie mi son inventato nel corso di questi anni in Cina. Badate bene non e’ una mistificazione della realta’ e solo che mi viene d’istinto pensare che dalle mie storie possano nascere dei dibattiti, delle leggende metropolitane, dei luoghi comuni e che faranno il giro nelle stanze di Yanli.

Mi si potra’ dare dell’imbecille (quale appaio nei quadri), pero’ e’ come quel romanzo di Garcia Marquez che racconta di quell’uomo che non sapeva nulla di Venezia e che la immaginava.

Detto questo: la storia dei cani italiani autosufficienti e autoprofumanti-scuola Rotary ha fatto il giro del villaggio ed oggi Mr.Bing (che per l’ennesima volta si e’ fatto scorta dei MIEI pomodori) , Sindaco del Villaggio nonche’ numero uno del Partito del Bene di Yanli e’ venuto a sincerarsene di persona perche’ a lui la storia che noi si cachi e che escano i fiorellini non andava proprio giu’ (o fuori) e tantomeno i nostri cani.

Il fatto che gli abbia regalato i pomodoril a dice gia’ lunga di come e’ andata a finire, ma,
ma gli ho lasciato molti altri dubbi...molti..se non altro sul fatto che i nostri cani siano in grado di tirare lo sciacquone.

Nota tecnico/sentimentale: rimango in azienda fino al giorno 30/06 ufficialmente, ma continuero’ a prestare i miei servigi per una settimana in piu’..Dal giorno 08/07 potro’ confidarmi...

Perdonate ancora il silenzio, dal giorno 8 luglio potrebbe andare meglio...

CaccAle (alla lavanda)

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mercoledì 21 maggio 2008 - ore 08:20


Ritorno
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Latitanti,

mi si permetta di porvi le piu’ sentite scuse per l’assenza prolungata.
Il fattaccio e’ che il mio successore, che per l’occasione si e’ presentato in stampelle e con una psoriasi acuta da far invidia a ad un fungo messicano, ha pichettato la tenda nei miei pressi per una settimana intera.

Inoltre a breve ho un volo che mi portera’ a Pechino e ci tenevo giusto a scrivervi due righe per farvi sapere che non sono fuggito in nessun angolo remoto del pianeta.

I juniors stanno bene e crescono a dismisura, a tal proposito di seguito potete osservare come Sputolo stia raggiungendo dimensioni impressionanti:



Se fosse un quadro: "straniero con testa ovoidale e cane equilibrista"

Ruttolo, Pustolo, Caccolo e Marco (detto "Merdolo") stanno tutti bene. Cosi’ come Cane 4 (incredibile osservarne la mammosita’ canina) e Cane 4 e mezzo che muore dalla curiosita’ di assaltare il duplex della felice famigliola.

La notizia piu’ importante del giorno riportata su tutti i principali quotidiani locali, ovvero "il giornale del popolo", "il giornale del popolo di Qingdao" ed "il giornale del popolo di Yanli" ha di per se del clamoroso:

E’ stata finalmente sgominata la "banda del cane bollito" e sono finiti in manette dei personaggi molto illustri;
esponenti di primo piano di un’organizzazione canicida che trafficava in quadrupedi sin dai tempi dell’occupazione giapponese.

Il postino, detto "o acchiappacanu"



I Vendicane: "O’ sorcio" e " O’ Puzzo"

Trafficanti spietati e abili venditori. Gustatori occasionali e abili nel marketing di ogni sorta di quattrozampe.



Ed infine la mente del gruppo:

"O Canu"



Guardia A&B sono pallidi ed hanno perso il sorriso da ieri quando si e’ diffusa la notizia.

I miei Juniors possono, per un po’, dormire sonni tranquilli.

Ed io?

Di me si dicono tante cose in questi giorni.
A breve saprete tutto. A breve. Abbiate pazienza.

GIF
Ale

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mercoledì 7 maggio 2008 - ore 10:54


Valentino, l’ Uccio ed un mazzo di Cani
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Motoamici,

penso di avere omesso il fatto che nel week end precedente sarei andato in quel di Shanghai.

Il motivo:



(pazzesco come il vero Valentino sembri il sosia perfetto dello stesso Valentino)



(credo dipenda da quei RayBan Anni 80’ )

Dicevo, andare a vedere il MotoGp.

Fortuna vuole che abbia ottenuto il pass per la zona paddock e che quindi abbia potuto incontrare la maggior parte dei piloti incluso il buon Vale ed il noto amico Uccio.
Uccio e’ abbastanza simpatico se si esclude che tende ad essere un giocatore disonesto al giuoco della briscola. Io ed il Vale glielo abbiamo rinfacciato tutta la partita. Lo abbiamo perdonato solo perche’ a nostra richiesta si alzava per prenderci le birre Peroni, massaggiarci i piedi e soffiarci il naso. E’ davvero un instancabile e generoso amico.

Non potendo allegarvi altre foto a causa del formato elefantiaco per ora mi fermo qui nella descrizione del week end. Mi fermo qui quel tanto che basta per farvi un invidia pazzesca, ma prometto che domani dedichero’ l’intero post al fantastico weekend trascorso.


Inoltre con sommo godimento e festante allegria Guardia A e Guardia B sono lieti di annunciarvi che Cane 4 ha dato alla luce 5 microcani:



Se fosse un quadro:
"straniero con testa sproporzionata, taglio di capelli da idiota e mazzo di cani in mano".

Su suggerimento di un amica psicopatica si e’ deciso che questi cuccioli cinesi verranno battezzati in questa maniera:

Sputolo
Pustolo
Caccolo
Puzzolo
e
Marco (vedere foto sottostante, l’unico dal color marrone merdolo)

Come i loro compatrioti bipedi che ad un certo punto della loro crescita improvisamente si imbruttiscono assumendo sembianze grottesche, si e’ deciso che al compimento del primo anno di eta’ al nome dei cagnolini verra’ eliminata l’ultima sillaba ornamentale e vezzeggiativa:
Sputolo sara’ semplicemente Sputo.

Marco, a cui e’ andata meglio, sembra gradire:



Guardia A & B si leccano i baffi:
magari, pensano, i nomi fanno cacare pero’ gia’ li sentono croccare all’interno del palato.

Ecco, per oggi e’ tutto perche’ son davvero di fretta.
Domani spieghero’ bene i dettagli.

E Pierre: questo e’ il migliore dei mondi possibili. Il P.D.B.
E Stefano Franco: tante foto e poche parole. Poche per me.

ZIO CANALE

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mercoledì 30 aprile 2008 - ore 07:56


Foto di Gruppo con Wang
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Patrioti,

Lo sfogo di Pierre (vedere commento precedente post) mi ha scosso.
Considero Pierre una persona abbastanza aperta (mhm) e piuttosto acuta pur essendo nato a MEstre.
Ecco perche’ l’accanimento dimostrato nel suo commento mi ha lasciato senza parole.

Per cercare di spiegar meglio la mia posizione sulla faccenda “Cani e Francesi” – Tibet- ecc. vedro’ di utilizzare la foto che ho scattato pochi giorni or sono:



(Foto Frontale Incompleta)



(Foto di Profilo, comunque incompleta, (2 Gong risultan tagliati)

Essa rappresenta il ritrovo degli alunni della fu 1 classe elementare sezione S (alla seconda) annata 1956.
Vi si contano un centinaio di ex alunni racchiusi in 7 cognomi:
Wang, Zhang, Sun, Huang, Bing, Zhu e Gong.
“Per l’appello era sempre un casino” – mi ha confidato Wang 37.
“Eppure, dice quasi commosso, la Maestra Wang si ricorda ancora di tutti noi, uno per uno.

Esistono vere e proprie competizioni tra le varie classi del tipo:
“il miglior Wang negli studi”, “il piu’ bravo Zhang a ping pong” “il + lecchino tra i Gong” :
insomma ricordi incancellabili dagli almanacchi di queste vite.

Incancellabili soprattutto per chi purtroppo fu un semplice e misero "Gong" o "Wang" qualunque dell’epoca.

E questa era la prima elementare sezione S del 1956.

Si notera’ che sembra stata scattata nel 1956 visto l’abbigliamento vintage/evergreen d’annata, con contaminazioni sovietiche
(se si eccettua per quella macchia rosa acceso di una fichetta nota anche come “la Huang piu’ fichetta” e per la cravatta orange del “piu’ modaiolo Zhu” ).

Mi metto nell’ottica e nell’infelice posizione del fotografo ora come ora e 52 anni or sono.
I preparativi son intensi e richiedono una pianificazione fotogenicamente collettiva.

A): servono due macchine fotografiche perche’ il grandangolo non e’ abbastanza grande.
Le foto del gruppo di destra e di quello di sinistra vengono quindi stampate e poi incollate per poter riuscire ad avere l’ensemble.
Bisogna quindi che tutti stiano fermissimi e che il fotografo non tremi.

B) Affinché’ la foto venga bene bisogna poi seguire le seguenti operazioni:

1°) Fare l’appello. E gia’ sappiamo che e’ un casino per via dell’esubero degli Wang.
“ Avanti i Wang” esordisce il fotografo”

2°) Assegnare i posti. Ed e’ un grosso problema perche’ esiste un rituale tale per cui vi sono posti piu’ importanti di altri a cui tutti ambiscono.

3°) Tempo sprecato per rasserenare gli animi.

4°) Nuova diatriba per l’assegnamento del posto alla destra e alla sinistra: tutti vogliono avere (ora e 52 anni fa) il miglior amico/a.

5°) Processo di inamidazione collettivo. Il trattamento chimico (si noti l’enorme boccale alle spalle che contiene amido liquido) per rendere tutti fermissimi durante lo scatto.

6°) Visione della fotografia: tutti vogliono sapere se son venuti bene nello scatto e devono dare l’approvazione.

7°) Tempo di approvazione per alunno.

8°) Accettazione e arrivederci. Inchini. E scambio di biglietti da visita.

Era per dire.
Che un processo simile se affrontato democraticamente potrebbe richiedere delle ere geologiche.
Il Partito del Bene e’ quindi necessario.

Il P.d B. poi ha anche detto ai loro adepti che “non importa che il gatto sia bianco o nero purche’ prenda il topo”.

Ha anche detto verso la fine del discorso (ripetuto per la bellezza di 60 anni) che un giorno “il drago dormiente” si sarebbe svegliato.

Il P.d B. poi diceva anche che la Cina (letteralmente l’Impero di Mezzo = unico impero tra la terra ed il cielo) avrebbe rioccupato il posto che le spettava nella storia.

E forse solo in questo 2008 i milioni di milioni di Wang mano nella mano con le loro Zhang se ne stanno rendendo conto.

Se ne deduce che un timoniere o un fotografo non debbono mancare.
E che nessuno si sentira’ mai piu’ un Gong" o un Wang" qualunque, bensi’ un unico-immenso Gong. Che risuonera’ tra le nostre chiappe acusticamente.

Ale 32.

Ps.1: questa storia del patriottismo a manetta mi ricorda un periodo divertente della storia italiana in cui un certo Duce incito’ un intero popolo a seguirne le orme. E si arrivo’ poi alle scritte sui negozi del tipo "vietato l’ingresso ai Cani e agli ebrei".
Possibile che sti poveri cani siano sempre tirati in mezzo?

L’episodio storico mi e’ tornato alla mente nel vedere poi le croci celtiche per la vittoria di Alemnanno a Roma ed il nuovo sindaco esultare. I cinesi pero’ non mi sembra abbian protestato.


Ps.2 Lo so, il post e’ lungo e consta solo di due foto.



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lunedì 28 aprile 2008 - ore 05:26


I Francesi ed i Cani
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Nel lontano 1928
presso il parco Huangpu in Shanghai gli inglesi appesero un cartello che recitava cosi’:

"Vietato l’ingresso ai Cani e ai Cinesi".

Oltre ad Inglesi, Francesi, Tedeschi ed Americani perfino gli italiani giunsero a Shanghai in quel periodo per spartirsi la citta’ ed arraffare a piu’ non posso i tesori ed i cocci della decaduta Dinastia Qing.

Fu il periodo piu’ nero della millenaria storia cinese a cui segui’ l’invasione giapponese, la guerra civile e la presa del potere ad opera dei comunisti capeggiati da Mao Zedong.

Sono passati esattamente 80 anni ed in Qingdao il Tassista Wang ha affisso sulla sua vettura questa scritta:



Nessun Cane e Nessun Francese d’ora in poi potra’ salire sulla sua vettura.

Ho discusso lungamente con Cane 4 e Cane 4 e mezzo di questa vicenda e li ho trovati particolarmente contrariati nei confronti dei loro compatrioti bipedi.


Ale

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giovedì 24 aprile 2008 - ore 08:48


W La France e la Revolution!
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Cari Riottosi,

mi dispiace che nell’ultimo periodo i miei posts si siano diradati,
ma questi 60gg. (senza i weekend sono 37gg) di preavviso si stanno rivelando piuttosto intensi.

Confermo che proprio lo scorso venerdi’ ho fatto richiesta ufficiale per il visto turistico all’Ambasciata degli Stati Uniti: conto quindi di essere a Venice Beach per meta’ luglio...per poi puntare a bordo di una Mustang gialla verso la Grande Mela.
Non manchero’ di narrare quotidianamente (il viaggio lo faro’ da solo e suppongo di avere molto tempo di scrivere in uno dei vari motel dai nomi improponibili sulla Route 66) questo percorso’ spiritual-burgheroso negli States.

Dell’Asia d’altronde ne ho davvero le sacche piene. Non e’ per cattiveria , ma ho bisogno di respirare aria nuova, vedere facce normali e non palpebrizzate.
E poi detto tra noi (nella speranza che resti tra noi) qui sta diventando un casino.

Feste da tutte le parti: falo’ in Tibet (con tanto di riso, vin e preghiere collettive), Xingjanesi che fanno baldoria nei voli di linea, adunate davanti ai Carrefour per cantare canzoni insieme, trenini kilometrici per celebrare la fiaccola dell’Amore.
Insomma il mito del cinese stacanovista sta tramontando e per il solito motivo semplicissimo:

la nostra influenza occidentale.

Li riempiamo di hamburger, donne semivestite (ma con calze 380 denari), beni di lusso e due dritte sui diritti dei lavoratori e dalla mattina al calare del sol levante si rammolliscono e si inebitiscono (fatto di per se impossibile se considerata l’attuale scatola cranica)

Mi fa specie pensare se siete al corrente di quanto sto dicendo:

Del tibet gia’ si sa. Che non si sa.

Delle proteste in tutto il mondo per l’arrivo della fiaccola immagino siate al corrente.

Dei tentativi da parte degli Xingjanesi di farsi esplodere su due voli di linea non lo so, ma vi posso dire che ora vi sono posti di blocco fuori dalle autostrade, negli aeroporti e nei luoghi pubblici.

E del Carrefour? Ne sapete qualcosa?

Sembrerebbe che uno degli shareholders del colosso francese si sia schierato apertamente coi tibetani e che addirittura abbia foraggiato il Dalai Lama (immagino si tratti di Camembert) nel corso degli anni.
La cosa non l’ha riferita ad uno dei suoi amici piu’ intimi, ma e’ bensi finita nella prima pagina del "Quotidiano del Popolo" che di per se ha una bella impaginazione, ma non e’ un giornale liberale.

La cosa ai cinesi non e’ piaciuta. E cosi’ son partite le proteste in tutto il paese che consta di ben 100 Carrefour sparsi in lungo ed in largo. Ed e’ successo pure in Qingdao.

Credetemi che son soddisfazioni che capitano raramente: dopo aver battuto i cugini al Mondiale sentir migliaia di cinesi urlare per le strade:
Fa GUO HUO: ovvero “abbasso Francia (” di certo non cose tipo “chi non salta un francese e’ ” ) e vedere il supermercato vuoto e poi chiuso per due giorni e’ stato “grandeuroso”.
Immagino che la minima parte italica della Carla (suppongo sia la tuba destra di Falloppio) stia dando i primi benefici effetti.

Ed il vostro corrispondente non poteva mancare:



(chiaro che la strada fosse "aperta al traffico", creando una baraonda clamorosa)



(lo vedete il cartello dell’ometto in bici? Ebbene esso recita ed esprime tutto il suo disappunto: riparo qualsiasi cosa anche se si muove..)

Ho avuto qualche esitazione.
Sapete che quando i cinesi si incolonnano e si uniscono sono come il vecchio e mitico “Gattiger”.
Invincibili. Senza capo ne coda, ma tanti e agguerriti.
Ciotola e Bambu’ alla mano fanno paura.
Ed io li per li ho avuto sensazioni miste: da avvertimento di pericolo a occultamento da luoghi pubblici.
Insomma: noialtri qui si comincia a puzzare, non piu’ di loro, ma quel tanto da rendere la nostra presenza evidente.

Si avvertiva per le strade un pericolo:



di caccia alle streghe e caccia all’uomo bianco.

Insomma per tornare all’inizio del post, dicevo, sara’ il caso che cambi aria per un po’.

Teste di Gallina a tutti.

Adieu.


Ale’

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